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ALAN SCOTT A 20 ANNI
Il
personaggio di Alan Scott è una figura anzitutto estremamente emblematica, nel
senso che ha un comportamento versatile ed estemporaneo, che a volte è
misterioso, altre volte è romantico ed altre ancora è addirittura maligno ed
ingenuo, virando spesso in territori quali : la follia, la violenza, la
bellezza, la magia ed ancora la tristezza. Il suo abbigliamento è il seguente :
Camicia marrone o nera, con cravatta intonata, pantaloni blu scuro, neri o
grigi, orologio da polso d'oro, sigaretta, occhiali da sole, macchina
fotografica, blocco per gli appunti ed una Ferrari Testa rossa, scarpe marroni.
Beve sempre e solo lo Champagne del 1958. Ed ha una passione smisurata per la
poesia, per la letteratura e per la musica leggera. Il suo unico credo verso
l'umanità intera è "Se il buio del domani è il nostro vero padre, allora
perché esiste anche la mia penna ?" Infine Alan crede solo nell'amore di
una donna che possa essergli immortale, visto che secondo lui, il vero amore è
ciò con il quale non si comprende, ciò con il quale non si vive, ciò con il
quale non si sente, ciò con il quale si sta solo dopo che si muore, ciò che si
chiama impossibile, ciò che si che si crede infinito, ciò che non si avrà mai
durante la vita.
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