KIM NEVER 

Kim, figlia di  Peggy e di Mick Never, ha avuto una infanzia davvero infelice. All'età di cinque anni era completamente muta, a causa degli shock subiti durante le liti dei genitori. Poi, verso i suoi quindici anni, il padre, psicopatico,  aveva iniziato ad abusare di lei, minacciandola di uccidere lei e sua madre se l'avesse denunciato. Ma Peggy aveva capito tutto e Mick era stato finalmente allontanato da casa. 

Iniziava per Kim un periodo più sereno : guariva dal mutismo e si iscriveva all'università, facoltà di medicina. Riusciva a laurearsi a pieni voti in sessuologia e nel frattempo si sposava anche con il suo giovane insegnante Vincent Moore. Nel frattempo il padre Mick, che aveva più volte tentato di ritornare a casa per riprendere a fare il proprio comodo, era stato citato in giudizio da un altra sua vittima, Valerie, amica della figlia  Kim. Il marito di Kim, Vincent Moore, riusciva a dimostrare le analogie tra la violenza verso Valerie e le brutalità cui Mick aveva sottoposto la stessa figlia e la moglie.  Lo psicopatico era infatti affascinato da tutte le donne che parlavano il linguaggio dei segni (Kim lo aveva appreso dalla madre Peggy e lo aveva poi insegnato all'amica e collega di studi Valerie, convinta che servisse per scopi professionali ) e perciò aveva convinto Valerie a impararlo per essere ancora più seducente (e forse più somigliante alla figlia Kim, prima vittima dei suoi stupri). La vicenda giudiziaria era terminata con la condanna di Mick e così Kim e Valerie avevano voluto festeggiare la fine dell'incubo con una sbornia al bar. Ma qui avevano incontrato Carl Nike, Andrew Scott e Holly Hot e si erano immediatamente cotte ambedue di Carl. La tresca, durata alcuni mesi, aveva visto Valerie avere la meglio e Kim aveva allora ripiegato, ma senza successo, su Andrew. In seguito Carl era stato lasciato da Valerie, ma si era subito consolato tra le braccia di Holly Hot, costringendo così Kim a tornare dal marito Vincent