ROXANNE SCOTT A 20 ANNI
Lei
è una giovane e molto brillante sociologa, fresca di laurea. Si trova in Grecia
per motivi di studio, ma anche per svagarsi un po' dall'ultimo periodo di studi,
che è stato durissimo. Incontra Arhur Scott durante una visita al Partenone e
tra i due scocca la classica scintilla. Anche lui è americano, anche lui è
appassionato della Grecia antica. E per di più è un bel ragazzo. I due
rientrano negli Stati Uniti e progettano subito di sposarsi. Subito dopo il
matrimonio la coppia si trasferisce a Los Angeles dove Roxanne ha appena
ottenuto una prestigiosa carica universitaria. La donna è lanciatissima nella
carriera, il marito un po' meno. Arthur stenta a trovare posto come semplice
insegnante e il suo stipendio è ridicolo, paragonato a quello della moglie.
Punto nell'orgoglio Arthur comincia a frequentare losche compagnie (è il gene
della criminalità ereditato da Reginald..?) e compie qualche furto, sperando
così di pareggiare almeno i conti economici con la moglie star. Ma un colpo va
male e Roxanne subisce l'umiliazione della visita al commissariato, per pagare
la cauzione al marito. La donna intuisce il dramma di Arthur e allenta i propri
impegni. Arthur si allontana dal crimine e trova un impiego onesto
(dall'Università è stato cacciato) come posteggiatore nel parcheggio di un
albergo di Hollywood. Torna la serenità e Roxanne rimane incinta (era tanto che
ci provavano..) Ma il giorno della nascita di Andrew Arthur perderà il nuovo
lavoro litigando con un cliente dell'albergo e da allora cominceranno i veri
guai. L'uomo incontrerà l'amico Boris, criminale incallito, che lo coinvolgerà
in un impresa dove ambedue troveranno la morte e Roxanne, vedova, dovrà
accudire da sola il piccolo Andrew e
Douglas, il figlio di
Boris (la moglie è
morta nel frattempo di parto).