MAGGIE NIGE

Lei è la giovane  moglie del detective James Nige e fa l'architetto e arredatrice di professione. Figlia di una ricca e potente coppia di industriali, dietro il suo viso angelico Maggie nasconde un passato di criminale assassina : è stata infatti per molto tempo in prigione (ne è uscita grazie all'attenuante della seminfermità mentale) perchè ha sequestrato, sedotto e ucciso molti studenti di un liceo di Detroit, arrivando a recapitare, truccata da postina, le salme fatte a pezzi alle rispettive famiglie. La bella Maggie ha utilizzato la sua seduzione anche per accrescere il suo patrimonio personale, irretendo vecchi rimbambiti, facendosi sposare ed intestare il testamento per poi ucciderli, portandoli alla massima eccitazione durante la prima notte di nozze    (grazie anche ad una droga inventata da lei, che portava tutti i suoi uomini, dopo l'orgasmo, a non ricevere più ossigeno dal cervello e quindi morire sul colpo). La sadica Maggie a questo punto era anche solita  scrivere delle sue poesie sul corpo dei cadaveri, usando il fuoco, che lei chiamava : "L'inchiostro della passione". Poi, dopo aver recitato la parte della vedova inconsolabile durante i funerali, Maggie incassava l'eredità e spariva senza lasciar traccia, per ricominciare daccapo in qualche altra parte del mondo. Ma non tutte le ciambelle riescono col buco e due agenti in borghese la riconoscono mentre adesca la sua ennesima vittima. La donna finisce di nuovo al manicomio criminale con una pesantissima accusa di pluriomicidio. Per sua fortuna la psichiatra dell'istituto, Trisha, è lesbica e si innamora subito di lei, che naturalmente ricambia per ingraziarsene i favori. Ma Maggie è eterosessuale e Trisha la scopre un giorno a letto con il suo avvocato. Trisha capisce di essere stata usata e affronta la detenuta, ma Maggie ha previsto anche la reazione di Trisha : un detenuto da lei precedentemente sedotto, Mike,  la aiuta ad uccidere la psichiatra e a farne sparire il corpo. Qualche tempo dopo, grazie all'avvocato (anche lui suo amante) Maggie esce per buona condotta ed è libera.

A questo punto avviene l'incontro con James, del quale Maggie si innamora davvero decidendo di cambiare registro. Ma il capo di James, George Linkers, scopre il suo passato e la ricatta per farne la sua amante. Per aver campo libero con lei, George manda James  in aiuto ad Arthur Scott e durante l'assenza dell'uomo ha con la donna una violenta discussione, durante la quale Maggie perdendo l'equilibrio precipita dalla finestra e muore. James ritorna dopo la missione e in breve si rende conto della tragedia (scopre anche delle foto di Maggie e George insieme e una audiocassetta, abilmente contraffatta da Maggie che forse sperava di utilizzarla contro George, dove pare che la donna venga violentata dal capo di James ). George, messo alle strette da James, confessa di aver ricattato la donna, ma racconta anche il passato di Maggie, non proprio cristallino. Ma James non gli crede e accecato dall'ira lo uccide.