La famiglia Harlington


Matt Harlingtnon, il capo famiglia, ha avuto un esistenza tormentata. I suoi genitori, Alf e Cloe, duchi di Harlington, erano stati estromessi dal potere dai loro zii e condannati ad una situazione di estrema povertà. Matt così nasce povero, ma il popolo aiuta i genitori, persone nobili ma buone e generose, a riconquistare il potere. Segue un periodo di grande benessere e pace nel regno degli Harlington, ma qualcuno trama nell'ombra : si tratta di alcuni nobili che considerano la guida di Alf e Cloe troppo democratica  e vogliono rovesciare la situazione. Incaricano così due sicari di uccidere i genitori di Matt e di rinchiudere il piccino in prigione. La vita del piccolo Mat così piomba di nuovo nella povertà, anzi nella tristezza della prigionia. Nel carcere viene allevato e cresciuto da una nobile prigioniera, l'ex duchessa Clara di Ostorville, anche lei spodestata. La donna ha una figlia bellissima, VeroniKa, coetanea di Matt, che diventa la inseparabile compagna di giochi del bambino. I due crescono insieme e una volta diventati adulti si innamorano. La coppia riuscirà  a fuggire dal carcere e riconquistare il potere. Dall'unione dei due nasceranno Olivia, Cristina e Barbara, cui va aggiunta Monica, nata da una relazione tra Matt e Lucy Life, proprietaria di una locanda, che aveva aiutato Matt a organizzare la rivolta e riconquistare il potere. Le tre figlie legittime di Matt crescono, diventando bellissime e seducenti, ma  dimostrano presto strani e imbarazzanti poteri paranormali e anche tendenze omicide e incestuose ( Cristiana tenta di avvelenare la madre e di sedurre il padre; Barbara ha incredibili e crudeli incubi, premonitori di morte e distruzione; etc), che ad un certo punto inducono il padre ad abbandonare l'Inghilterra e a trasferirsi negli Stati uniti, per evitare problemi e scandali. In particolare il duca teme che la figlia Olivia perda il controllo di un suo straordinario potere, grazie a cui potrebbe addirittura causare la morte solo con la forza del pensiero.

Ma i problemi veri, per gli Harlington, cominciano proprio negli Stati Uniti. Appena giunti vengono derubati di tutto il loro bagaglio e, non sapendo come fare, accettano di buon grado l'offerta di ospitalità e di assistenza incondizionata di Joseph Sarlack, che li accoglie nel suo albergo. L'uomo si è invaghito a prima vista della bella Olivia e vuole così ingraziarsi la famiglia. Ma Olivia, già promessa sposa al principe Randall  di Svezia,  non cede alla avances (anzi, avvertirà il fidanzato del suo pericolo e l'uomo la raggiungerà, insieme alla sorella Angel,  e si farà imprigionare accanto a lei, per poterla salvare) e alla fine  Sarlack, che nel frattempo ha fatto l'amore con la sorellastra Monica che si è spacciata per Olivia,  imprigiona tutti gli Harlington, che saranno poi liberati da Arthur, Boris, lo stesso Randall, gli investigatori James Nige e George Linkers, etc.

 Gli Harlington rientreranno in Inghilterra, dove Olivia potrà coronare finalmente il suo sogno d'amore con Randall Wallace, figlio di Tyler e Rachel Wallace, maestri d'armi e fedeli amici e servitori del defunto zio Alf e del padre Matt.