REGINALD SCOTT A 20 ANNI : 

Reginald nasce la notte di Natale in una lurida e sperduta baita nelle montagne della Virginia, durante una spaventosa tormenta. Gli ignoti genitori lo avvolgono in una ruvida coperta  e poi in una cesta , per uscire poi all'aperto, mentre infuria la tormenta di neve. Il fagotto sarà depositato davanti alla porta del più importante orfanotrofio dello Stato, "La Voce della Notte". Le due suore che trovano il neonato cercano nella culla qualcosa che lo identifichi, ma trovano soltanto un foglio anonimo dove Reginald viene indicato come il frutto di un amore proibito, il "Gesù Cristo di fine millennio".  Il bambino cresce così nell'orfanotrofio e ben presto dimostra di possedere qualità del tutto particolari. Prima di tutto è un infaticabile e infallibile seduttore, sia con le altre orfanelle che con le stesse sue insegnanti. A soli 15 anni ha infatti la sua prima relazione erotica con Sandy Lucas, la giovane insegnante di lettere, di soli  otto anni più grande di lui. La donna, per questo motivo, verrà poi espulsa dalla preside, Miss Elisabeth Brown. Ma il ragazzo, oltre che bello, ha anche una mente acuta e geniale e dimostra grande attitudine per le discipline filosofiche ed esoteriche. Divora in breve tempo tutte le letture della biblioteca dell'istituto, alla ricerca di interrogativi profondi come il senso della vita e della morte, come l'importanza di una identità che lui stesso sa di aver perduto fin dalla nascita. Alle letture alterna anche vere e proprie sedute spiritiche, cui partecipa anche il personale dell'istituto. Durante una di queste sedute  Reginald, tra lo stupore generale, si presenta e fa credere a tutti di essere l'incarnazione del diavolo in persona. E' la goccia che fa traboccare il vaso perchè a questo punto la preside decide di allontanarlo dall'istituto e lo fa internare in una clinica del Colorado per malati di mente, "Il paradiso della follia". Ma la clinica è gestita in prevalenza da donne giovani che ben presto cedono al fascino dell'uomo, concedendogli libertà e privilegi di cui non gode nessun altro paziente. Reginald ottiene, in cambio delle sue straordinarie prestazioni sessuali,  l'accesso alla biblioteca, di cui fa triplicare i volumi, e addirittura la disponibilità di una sala da biliardo personale. In poco tempo il suo nome sa di leggenda, non solo fra i pazienti ma anche per gli stessi medici ai quali il giovane non solo dimostra di non essere pazzo, ma di essere addirittura in grado di aiutarli nella cura degli altri pazienti della clinica. Le sue teorie scientifiche, per quanto originali, si dimostrano efficaci a tal punto che Reginald ottiene alla fine non solo la libertà ma una laurea in medicina e psicologia con il massimo dei voti.  Con la clinica alle spalle Reginald, che ha sete di avventura, attraversa tutto il Colorado e raggiunge la costa, dove si imbarca come volontario in una nave militare diretta in Africa. Durante il viaggio ha modo di apprezzare l'ambiente militare e decide su due piedi di arruolarsi. Ma la missione segreta della nave, come gli rivelano una notte alcuni marinai, ha ben poco a che fare con la guerra : devono invece ritrovare, su incarico congiunto della Casa Bianca e del Cremlino, una pietra preziosa nota come lo smeraldo del dio Taul. Questa pietra pare possegga doti miracolose che uno scienziato rosso, Eric Russo, è in grado di sfruttare per la creazione di un vaccino universale (in realtà Russo sa che la pietra ha invece qualità malefiche che lui intende sfruttare per dominare il mondo). 

(Per inciso, la storia del misterioso smeraldo è questa  : tanto tempo fa, nella Scozia di inizio secolo, un gruppo di giovani monaci,  buddisti e tibetani guidati dal monaco Soul, decise di fondare  in Scozia un proprio tempio religioso, risvegliando però sia nel luogo che nei suoi terrorizzati abitanti la terribile leggenda scozzese del grande e malvagio Dio Taul.  Agli inizi del mondo, infatti,  quando non esistevano ancora gli esseri umani, ma solo gli angeli del paradiso ed ovviamente i diavoli dell'inferno, Dio aveva lottato, vinto ed imprigionato il demonio e tutte le altre orribili creature infernali, attraverso un prodigioso miracolo, all'interno della preziosa gemma verde. Dio in persona aveva poi distrutto con un fulmine la pietra, ma alcuni frammenti erano finiti in Scozia liberando così, in quella regione, le forze del male imprigionate nella pietra. I diavoli si erano così impadroniti di quella terra, dannandola per un lungo e cupo periodo. Poi era arrivato un angelo guerriero che li aveva sconfitti e aveva ricostituito lo smeraldo dai frammenti, rinchiudendovi di nuovo dentro gli abitanti dell'inferno. La gemma era stata sepolta sotto le rovine del tempio pagano, eretto dai seguaci del dio Taul e distrutto dall'angelo. Purtroppo però, proprio su quelle rovine, i monaci avevano deciso, molti secoli dopo, di erigere il loro tempio e così dagli scavi era di nuovo emersa la pietra maledetta,  liberando cosi nuovamente il Demonio, Il dio Taul aveva immediatamente asservito tutti i monaci al suo potere, impossessandosi del corpo del loro capo Soul. Ma ancora una volta Dio intervenne e, rinchiuso nuovamente il maligno nella pietra, lo aveva relegato questa volta in una remota regione africana cui era impossibile accedere a causa di una tempesta, nota appunto come "tempesta del diavolo", che impediva da sempre l'accesso di qualsiasi nave a quella costa. La tempesta era ovviamente un fenomeno divino, per impedire che la pietra potesse nuocere nuovamente. Il racconto dei marinai era da poco terminato e Reginald  si era appena addormentato profondamente, grazie ad un sonnifero (per non soffrire il mal di mare) quando la tempesta era davvero arrivata. Tutti gli altri abbandonarono la nave allontanandosi con le scialuppe di salvataggio. Solo Reginald rimase a bordo, nella nave ormai in balia delle onde. Una forza misteriosa aveva poi fatto cambiare la rotta e naufragare alla fine lo sventurato Reginald in Asia minore. Nell'impatto con la spiaggia la nave era poi andata distrutta e l'uomo, senza sensi, era stato raccolto dalla tribù   degli "Uccelli Notturni". Reginald, in preda ad una totale amnesia, aveva accettato la nuova dimensione di vita e aveva assunto il nome di Ermes. Poi aveva conosciuto Perla, la figlia del capo tribù Zanann, ed era stato subito amore. Contro il volere del padre, che la voleva sposa ad un altro, la donna si unì in matrimonio con il giovane naufrago. La loro esistenza era felice ma una notte Reginald sognò l'Africa e gli tornò improvvisamente memoria di tutto, smeraldo compreso. L'uomo decise di fingere, perchè aveva bisogno dell'aiuto di molti uomini per conquistare lo smeraldo, e  così il giorno dopo, con un pretesto, sfidò a duello il vecchio Zanann, per conquistare il titolo di capo tribù. Naturalmente vinse ma la moglie lo accusò di aver umiliato volutamente il padre, per il puro gusto del potere. Malgrado la crisi coniugale Reginald proseguì nel suo piano ed in breve la nave degli Uccelli Notturni fu pronta a partire per l'Africa.  Il viaggio ebbe successo e il gruppo capeggiato da Ermes-Reginald raggiunse l'enorme palazzo nei cui sotterranei era stato riprodotto l'inferno. Quella era la tana di Taul e dei suoi diavoli, lì era anche lo smeraldo. Si accese una sanguinosa battaglia nella quale tutti i guerrieri della tribù, tranne Reginald e la moglie, persero la vita per mano dei diavoli. Alla fine fu silenzio e Reginald, con accanto Perla, vide il riflesso vivissimo della pietra.  Non riuscì a resistere, si avvicinò e la toccò, ben sapendo il pericolo. Una forza misteriosa, potente e maligna, si insinuò in lui trasformando il suo sorriso di soddisfazione in un ghigno animalesco. Con gli occhi di ghiaccio Reginald, ormai indemoniato, si volse verso la moglie Perla e la uccise con la spada. Poi, con lo smeraldo al sicuro nella giacca, si lasciò alle spalle quello spettacolo di morte e desolazione e ritornò all'aria aperta. Camminò a lungo nel deserto, per ritrovare la costa, spinto da una inesauribile energia. Fu in breve in vista dell'oceano e davanti a lui si parò la sagoma di una nave militare americana : proprio quel che ci voleva! Reginald raggiunse la nave a nuoto e si finse naufrago per farsi raccogliere. Qualcuno dell'equipaggio lo riconobbe nell'unico disperso della spedizione precedente e si congratulò con lui nel vederlo così in forma. Forte del suo ascendente, Reginald imbastì un racconto orripilante su ciò che aveva scoperto all'interno del palazzo, tacendo ovviamente sul ritrovamento dello smeraldo. Quella missione così pericolosa era una maledetta trappola, non esisteva nessuno smeraldo mentre invece  i diavoli assassini erano una terribile realtà ! I paurosi marinai, già poco convinti  per loro conto della validità della missione, avevano accettato di buon grado la versone di Reginald e così la nave aveva fatto di nuovo rotta verso l'America. Tornato in seno all'esercito Reginald riprese, con calma e tranquillità, le vesti del medico militare. Una volta approdati negli Stati Uniti andò in caserma e da lì chiamò al telefono Eric Russo, per concludere in modo che sperava assai lucroso la transazione privata della pietra. Ma in Russia in quel momento era notte fonda e all'altro capo del telefono Reginald aveva trovato la voce sensuale e arrochita dal sonno di Michelle Hudson, l'ultima amante americana del perfido scienziato. Tra i due giovani americani, pur così distanti, si sviluppò immediatamente una complice intesa. D'altronde erano ambedue veri maghi della seduzione ! Michelle, che sapeva tutto dello smeraldo, invitò Reginald a raggiungerla immediatamente in Russia. Lei poi lo avrebbe messo in contatto con Eric. In realtà la donna confidava che il giovane americano l'aiutasse a mettere in atto la vendetta che lei covava da sempre nei confronti dello scienziato. Così in breve Reginald raggiunse la Russia e i due si conobbero. Non trascorse più di un minuto e dalla stretta di mano erano già passati a baci roventi. La passione li travolse ma i gemiti di piacere di Michelle, la cui stanza era sorvegliata giorno e notte, non passarono inosservati e non molto dopo Eric li sorprese a letto, piombando nella stanza dell'amante. Si scatenò una lotta mortale e nel parapiglia Eric Russo riuscì ad agguantare lo smeraldo, che però gli sfuggì di mano rompendosi. Il Dio Taul rientrò subito nel corpo di Reginald che, nuovamente indemoniato, uccise con una furia inaudita sia Eric che la bella Michelle.  Poi la furia si placò, come per magia, e Reginald  riuscì con calma e tranquillità ad abbandonare il palazzo di Eric e a riprendere un aereo alla volta dell'America. Qui lo rivedremo qualche tempo dopo, di nuovo nelle vesti dell'imperturbabile dott. Scott. Una carriera da dottore militare tranquilla e senza scosse, fino al momento dell'incontro con la bella Mary Eastwood, infermiera nello stesso ospedale ("Gli Angeli della citta" di proprietà di Samuel Archienal) di Los Angeles dove prestava servizio Reginald. Per la prima volta forse nella vita Reginald riusciva a provare un sentimento bello, profondo e sincero. I due presero a frequentarsi dopo essersi conosciuti durante un momento di grande emergenza nell'ospedale ( una sanguinosa rissa tra bande cittadine) e alla fine arrivò il matrimonio e in seguito la nascita di Arthur.