MARY SCOTT A 20 ANNI (vedi anche la scheda di Mary Scott adulta)
Futura moglie
di Reginald Scott e madre di Arthur
Scott, la bella ed
intraprendente Mary Eastwood Scott nasce dalla più ricca e potente famiglia di medici pranoterapeuti dell'’ Iowa . Infatti sia suo padre Ed Eastwood che
sua madre Nora
Eastwood, sono ormai considerati come la coppia più geniale
della medicina alternativa in tutto il mondo della scienza conosciuta. Ma tutto questo benessere esclusivamente
economico ad una ragazza
coraggiosa e sensibile come Mary non importa poi molto. Lei
è ricca,
stimata, ma anche estremamente sola e fragile in questo cinico mondo di ricchi.
La forza di ribellarsi al momento la trova soltanto nei sogni , da
irrimediabile e sentimentale sognatrice qual'è. Per Mary, infatti, il lavoro
dei genitori ha sempre e dovunque rappresentato solo un rivale ed un
estraneo, molto più forte ed importante di lei e con cui lei stessa deve
continuamente confrontarsi vivendo, in una casa dove evidentemente gli unici veri figli
sono gli affari e gli impegni, un’adolescenza "normale" anche se un po’
troppo solitaria. E quindi pur garantendole certamente un suo possibile
quanto brillante futuro nel campo della medicina, questo impero familiare l’ha
comunque e sempre privata del suo più grande desiderio, che è semplicemente
quello di poter avere attorno a se una vera famiglia che l’ami e che la
protegga contro l' aridità del mondo esterno. Mary è insomma un
bellissimo e nobile fiore, ma dall'animo libero e romanticamente selvaggio.
Dietro la sua immagine tranquilla e riservata si cela infatti l’istinto solitario ed avventuroso
della futura Mary, una affascinante e misteriosa ragazza il cui principale, se non addirittura unico interesse
sarà quello di
cambiare per sempre il suo triste e solitario mondo fuggiasco in qualcosa di
molto diverso, in qualcosa di migliore. Difatti il personaggio della giovane Mary,
oltre ad essere molto ribelle, è anche molto colto e decisamente del tutto
fuori dai canoni sia comportamentali che sentimentali di tutta quanta la sua
famiglia.
Tanto per cominciare Mary da giovane ha un idea tutta sua sul romanticismo e sull'amore, che esprime totalmente ogni volta che incontra un uomo, nel quale cerca anche, oltre che l'amante, anche il padre dei suoi figli e un pochino anche di se stessa. E di uomini Mary comincia ad averne tanti, fino al punto che fonda addirittura un club, "Le figlie della rosa rossa", dove in festini a base di sesso e droga si incontra tutta la gioventù bene della città. Inevitabilmente la sua condotta morale, disinibita ma sincera, la mette in rotta di collisione con la famiglia : una volta terminato il liceo Mary decide di lasciare la famiglia e abbandonare per sempre l'Iowa per trasferirsi a Los Angeles dove lavora come infermiera presso l’ospedale "Gli Angeli della città," di proprietà di un certo Samuel Archienal, un tempo migliore amico di suo padre Ed ( avevano fondato insieme la comunità pranoterapeauta) ma ora in concorrenza con lo stesso. Il vecchio Ed Eastwood, quando scopre che la sua unica figlia Mary lavora per il suo rivale, ci rimane malissimo e la disereda. Mary così taglia definitivamente con il suo passato e si trasferisce a Los Angeles, prendendo immediatamente servizio nel suo nuovo posto di lavoro. Non ha nemmeno il tempo di ambientarsi perché viene subito messa a lavoro, essendo scoppiata nel frattempo una vera e propria guerra civile tra gruppi di bande rivali. la città è travolta dai disordini ma arriva a quel punto il medico militare Reginald Scott, che rapidamente riesce a far cessare i tumulti e a portare ordine e tranquillità nell'ospedale. Una volta finita l'emergenza Reginald e Mary continuano a frequentarsi e si innamorano l'uno dell'altra, finendo per sposarsi all'indomani della morte del fondatore dell'ospedale Samuel Archienal . Dalla loro unione nascerà Arthur (vedi trama secondo episodio).