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L’IMPERATORE KEANU'

 

 

 

 

 

 

Il giovane imperatore Keanù è l’ultimo discendente di un’antichissima dinastia di nobili polinesiani. Suo padre è il malvagio e spietato imperatore Yugar,i sua madre l’altrettanto crudele  Temedra. Con due genitori simili la vita del giovane Keanù non può che essere all'insegna del terrore, del potere e chiaramente della paura. Modi di essere che  il giovane Keanù impara subito a gestire molto bene dentro di se, diventando un essere diverso,solitario, pericoloso e proprio per questo motivo assolutamente invincibile. Keanù è quindi un giovane uomo dal carattere misterioso, violento, sfuggente e soprattutto terribilmente megalomane. Tutto gli è dovuto, nulla può essergli negato. Per tale motivo considera perfino il tempo, la vita e la morte come governati da leggi bugiarde alle quali soltanto chi è debole può riuscire ancora a credere senza sentirsi ingannato. Keanù si sente forte e invincibile, possiede dentro di se una malvagità ed un carisma oscuro che lo rendendo quasi un alieno. E il suo aspetto fisico, molto infantile, quasi femmineo, non fa che acuire la crudeltà del personaggio.

Eppure i suoi appetiti, per il sesso, per il potere, per la passione, sono perfettamente normali. Malgrado la sua crudeltà anche il giovane Keanù sente prepotente dentro di se il bisogno di un amore con cui condividere l'immenso potere che si prepara a gestire.  Cosi, una volta diventato adulto, dopo la morte dei suoi due genitori decide di recarsi  in Inghilterra alla ricerca della sua futura sposa. La Regina inglese lo accoglie benevolmente e un gran ballo in maschera è presto organizzato, in coincidenza con il compleanno della Regina : le giovani più aristocratiche fanno a gara per mostrarsi degne di lui, ma Keanù ha i gusti difficili : non ha dato alcuna descrizione di come debba essere la sua sposa ma sa  molto bene, che non dovrà essere una persona dalla bellezza comune. In qualche modo dovrà assomigliargli, essere cioè al tempo stesso diavolo e angelo, passione romantica e sensualità travolgente.  Durante il ballo, Keanù parla e balla con quasi tutte le pretendenti, ma  nessuna di loro possiede quell’innaturale ed innocente inquietudine che lui  cerca di trovare  in una sola  donna. Ma verso la fine della serata  i suoi occhi si incontrano con quelli di  Violet, la bellissima  figlia di due nobili decaduti. Il giovane Keanù rimane folgorato e decide subito di chiederla in sposa . 

Violet però non ha mai abbandonato l’Inghilterra e pur accettando chiede al  futuro sposo il permesso di fare prima un viaggio iniziatorio per potersi abituare alla solitudine e alla lontananza dalla madre patria. Keanù andando stranamente contro tutte le sue regole ed abitudini culturali acconsente e  riparte per la Polinesia dicendo alla giovane Violet di raggiungerlo nella sua terra soltanto quando lei si sentirà pronta a diventare imperatrice. 

L'imperatore polinesiano si congeda così dalla Regina d'Inghilterra e torna in patria. Violet è subito circondata di attenzioni e di cure per prepararsi al viaggio e ai suoi futuri, importanti impegni. Come primo incarico la Regina la spedisce in  Asia Minore per presenziare all’insediamento di un gruppo di famiglie nobili sul luogo. Questo viaggio dura nove mesi e Violet ha così  il tempo di riflettere  sulla propria esistenza, fino a quel momento regolata dalla dipendenza diretta dai voleri degli altri, dall'esigenza di esprimere gratitudine e rispetto per qualsiasi cosa le sia mai stata concessa. La stessa sua decisione di darsi sposa a Keanù è in fondo scaturita dal desiderio di vedere i suoi genitori, nobili ormai decaduti, crescere di nuovo nella stima della corte di Inghilterra.  Per tutti questi motivi questo viaggio, in totale solitudine, rappresenta per Violet una vera e propria rottura con il suo precedente modo di essere e di agire, sempre accomodante, sempre cosi silenzioso e prevedibile, e quindi mai desideroso di ricevere nulla, ma di dare tutto e di perdere tutto per il bene degli altri e mai di se stessa. ma il guardare per la prima volta, così in profondità, dentro se stessa, le fa anche capire che cosa lei desideri veramente in questo momento della sua vita : non la vita con Keanù, bensì   il fascino di un domani veramente ignoto. Così Violet incontra e si innamora di  un selvaggio addestratore di serpenti di nome Zannan. L’uomo, a differenza di Keanù, possiede una forte correttezza morale ed una grande stabilità interiore. Doti che affascinano Violet al punto di dare all'uomo una figlia, Perla. Ma una volta diventata madre Violet , temendo che Keanù la venga a cercare lì e possa far del male ai suoi cari, decide a malincuore di rispettare il patto nuziale e così parte per la Polinesia. A Keanù basta la prima notte di nozze per capire che la donna lo ha tradito. La tortura fino a farle confessare la verità e subito dopo, accecato dall'ira, raccoglie il suo esercito per vendicare l'onta subita. Keanù sbarca così in Asia minore e trascorre del tempo durante il quale viene costruita un'immensa reggia, nelle cui prigioni sotterranee cominciano ad essere rinchiusi tutti gli asiatici che l'esercito polinesiano incontra sul suo cammino. E' l'ora dell'ultimo attacco, che Keanù sferra al rifugio segreto di Zannan trascinandosi dietro la sventurata Violet, che viene torturata e uccisa davanti a Zannan e la figlioletta Perla. Padre e figlia vengono poi fatti prigionieri e rinchiusi nel palazzo. Qui, Zannan e Perla fanno conoscenza con lo schiavo Momo, che rivela loro una via di fuga verso Shangala, il luogo sacro e sotterraneo sopra cui è stata costruita la reggia di Keanù. La fuga è di massa e avviene di notte : attraverso un lunghissimo e segreto tunnel sotterraneo Zannan e i suoi raggiungono la tanto ambita terra promessa.  Arrivati a Shangala fondano su di essa una splendida e rigogliosa città ed una nuova ed invincibile tribù di guerrieri, che loro chiamano "Uccelli Notturni" in ricordo della fuga dal palazzo, avvenuta appunto di notte. 

Passano da quel momento anni e Perla diventa donna. Poi un brutto giorno una delle guardie di Keanù, nel corso dell'ennesima perlustrazione, scopre il passaggio segreto e così l'esercito di Keanù raggiunge in breve Shangala. Durante la battaglia che durerà giorni interi, Keanù riuscirà ad uccidere Momo, ma verrà poi ucciso a sua volta dalla rabbia di Zannan e di Akira, il figlio di Momo e di Anura. 


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