DEBBIE WILLOW
Giovane
e ingenua ereditiera di cui si
innamora perdutamente Sam
Larkin, l’aitante ed affascinante zio di Sally
Hudson. Debbie è nata e cresciuta nella
città di Savannnah in Georgia da un famiglia di ricchi e potenti industriali.
Suo padre Mel dirige una potentissima multinazionale specializzata
nel commercio e nella creazione di nuove sostanze chimiche. Sua madre
Lillian è infatti una brillante chimica, specializzata nella creazione
di nuove essenze e di profumi. La famiglia Willow ha inoltre il controllo
mondiale di tutti i campi e di tutte le industrie di cotone della città. Ma non
è tutto oro ciò che luccica : malgrado l'agiatezza, per esempio, Debbie non ha
potuto mai
frequentare una scuola pubblica o tanto meno privata, così come i suoi due fratelli più grandi, Christopher e
Jacob. I genitori, infatti, hanno voluto per i figli un’istruzione molto rigida e severa,
per prepararli
subito a prendere al più presto le redini dell’azienda familiare. Debbie è stata quindi seguita nello studio da molti insegnanti
privati, personalità di fama mondiale che le hanno insegnato a crescere
seguendo sempre tutte le regole del gioco e senza mai andare incontro a rischi
di insuccesso, pericolosi per la reputazione della sua famiglia . Ma Debbie, come tutte le ragazze della sua età, non si considera
una macchina capace soltanto di fare molti soldi o di dare ordini alla gente.
Lei ha un suo carattere ben delineato, ma è anche un'abile trasformista, capace
di mutare atteggiamento in funzione di ogni situazione. Debbie sa quindi chi è in realtà,
ma è in grado anche di fingere per piacere agli altri. Ed è grazie a questo suo eccezionale camaleontismo che Debbie,
una volta entrata all’interno della società di famiglia riesce a migliorare
segretamente il lavoro degli scienziati, interpretando all’interno della sua
stessa azienda due ruoli : quello della dirigente Debbie Willow e quello della
giovane scienziata, ai primi gradini della scala gerarchica, Rose
Laraby. Per interpretare questo suo
secondo ruolo, Debbie diventa bruna, grazie anche all'aiuto del fratello Jacob, truccatore di professione. Nasce così Rose, una giovane
scienziata molto impegnata politicamente, che si batte più di
una volta perfino contro gli avvocati della sua stessa famiglia per far migliorare
le condizioni di vita e soprattutto di lavoro dei dipendenti della
fabbrica paterna. Rose in breve diventa il capo del sindacato degli operai
dell'azienda e con lei devono alla fine fare i conti i suoi genitori, per
evitare scioperi disastrosi. Così, quel che Debbie non è riuscita a fare, l'ha
fatto Rose, ma arriva l'amore a complicare le cose : il primo a trafiggerle il
cuore è Craig Lowe,giovane rampollo di una ricca e potente
famiglia di commercianti e trafficanti d’armi nucleari americani, padroni
indiscussi dell’economia coreana. Il secondo è il giovane avvocato Hank Truman, che si innamorerà di Rose proprio
mentre tenterà di aiutarla nella causa contro l'azienda paterna in relazione a due efferati omicidi avvenuti
all'interno della fabbrica. Hank scoprirà che ad uccidere sono stati proprio i
genitori di Rose, durante l'ennesimo litigio con gli operai, e così Debbie-Rose
sarà costretta a scegliere con chi stare. Lei sceglierà la famiglia ritornando
nei panni della ricca, giovane ed arrivista ereditiera,
ripudiando cosi almeno in apparenza tutti i buoni principi di Rose,
arrivando perfino a far scagionare i suoi costruendo false prove e facendo
ricadere la colpa sugli ex amanti Craig Lowe e Hank Truman grazie all’aiuto
dell’altro suo fratello Cristopher, un cinico ed avido poliziotto. Una volta terminato il processo
Debbie, amareggiata per quanto è successo, compresa la necessaria perdita dei
suoi due amanti, decide di confessare tutto ai genitori, rivelando la sua doppia
identità. E stipula con loro un patto: la verità sull'omicidio in fabbrica non
verrà mai a galla se i genitori da quel momento cambieranno metodo di vita,
abbandonando per sempre inganni e violenze. Solo a questa condizione Debbie,
infatti, potrebbe tornare a considerarsi davvero loro figlia. I genitori, alle
strette, accettano e Debbie per rilassarsi dallo stress subito
si prende una lunga pausa per fare da sola un viaggio. La crociera di
Debbie è su una
delle navi di Sam
Larkin. Fra i due durante il viaggio scoppierà una storia d’amore
tenera e indimenticabile, seguita da un inconsueta passione che farà scoprire sia a
Sam che
a Debbie un legame inaspettato, importante e travolgente.
Tanto che al ritorno a Los Angeles i due decidono di andare a vivere
insieme e poi di sposarsi. Questa relazione però allarma Sally
Hudson, la giovane e perversa nipote di Sam, che per non perdere neanche un
centesimo dell’eredità dello zio deciderà prima di sedurlo, per mandare all’area
la sua storia con Debbie, poi infine di ucciderlo facendo ricadere la colpa
sulla ragazza. Debbie cadrà nella trappola e finirà in galera, dove il dolore
e l'umiliazione la porteranno al suicidio.
Debbie-Rose è un personaggio femminile molto particolare. Fragile, romantica, perfino ingenua nelle vesti di Debbie, ragazza borghese. Forte, vitale, decisionista e calcolatrice nei panni di Rose, la sindacalista. In entrambe i ruoli si sente però una forte carica passionale, anzi è proprio la sua forte passionalità a costringerla a infrangere le regole dell'identità per obbedire ai suoi più segreti desideri. che sono però infondo la cosa che alla fine proprio lei meno rispetta e protegge dai pericoli della sua esistenza cosi dannatamente ipocrita, passionale ed alterata. Debbie è dunque quel tipo di musa acerba, sensuale e provinciale, che è da sempre stata figlia di un' America perbenista, al tempo stesso moderna e bigotta, dove perfezione e progresso sembrano poter obbedire a due sole, fondamentali regole di vita : il raggiungimento di una elevata posizione economica e sociale e la conservazione della stessa a scapito di qualsiasi regola morale e legale. Anche Debbie Willow , suo malgrado, appartiene a questo mondo oscuro e collettivo, fatto di luminose quanto false apparenze, dove l'ipocrisia alla fine prevale anche sulla più passionale e sincera innocenza. La tresca operata dalla perfida Sally contro di lei, la decisione del suicidio e la sua stessa morte assumono così, sotto questo profilo, anche il significato simbolico di una sconfitta dei "buoni sentimenti" ad opera dell'inossidabile e ormai cinico "american dream". Un sogno collettivo che ha dimenticato per strada gli stessi motivi della sua nascita.