AKIRA : 

 

Akira è l’unico figlio di Momo e Anura, il migliore amico di Zannan ed è inoltre il promesso sposo della bella Perla, la figlia di Zannan. Akira ha un carattere nobile e fiero, la sua incredibile  forza fisica e mentale scaturiscono da un insolito rito indigeno che suo padre Momo  fece praticare dalle magiche danzatrici della tribù degli Uccelli Notturni al momento  della sua nascita. Questo magico rituale consisteva nel posizionare la culla del neonato al centro di un grande cerchio di terra, che veniva illuminato da tante fiaccole.  Tutto ciò doveva accadere a mezzanotte dell’ultimo dell’anno, quando in alto spuntava la luna piena e quando un gruppo di stelle nel cielo, precisamente : l’orsa maggiore, l’orsa minore e Cassiopea brillavano più intensamente. In quel momento un gruppo di splendide danzatrici doveva formare un grande cerchio intorno alla culla e poi alzare occhi e mani al cielo, formando con esse una catena di anime che preparasse il bambino ad un prodigio divino fuori dal comune. Il bambino si sarebbe di colpo addormentato sentendo i canti mistici e religiosi delle donne. Alle fine dell’ultimo canto, una delle donne si sarebbe accertata che il cuore del neonato avesse smesso di battere e che quindi il piccolo fosse morto. Poi lei quindi avrebbe sollevato il corpo senza vita del bambino verso il cielo e avrebbe intonato con le altre donne  un' antica formula magica. 

Tutto questo avvenne puntualmente e in quello stesso momento, la luna si oscurò e poi le tre stelle si unirono fra di loro assumendo la forma di cuore. Nello stesso istante Akira ritornò in vita e le fiaccole si spensero da sole. Da quel momento il piccolo diveniva un essere prodigioso, forse superiore alla stessa divinità.  Gli anni cosi passarono e la forza di Akira, che con Perla era anche l’unico discendente del regno sacro di Shangala, si fece sempre più vigorosa. I due presto si innamorarono l'uno dell'altra.  Poi  però, a disturbare questo magico momento della vita di Akira,  arrivarono due eventi molto drammatici : prima la morte di sua madre Anura e di suo padre Momo per colpa del malvagio imperatore polinesiano Keanu, vendicate dallo stesso Akira e da Zanann, migliore amico di Momo.  Una volta distrutto l’impero di Keanù, Akira dovette affrontare un’altra importante sfida che l’avrebbe visto perdente : la sua Perla  si era nel frattempo  innamorata follemente di Ermes/ Reginald Scott e aveva deciso di sposarlo,  contravvenendo cosi alle severi leggi della tribù ed anche al patto solenne che suo padre Zannan aveva fatto in punto di morte all’amico scomparso. Per questa ragione di onore sia Zannan che Akira si misero contro la relazione fra Reginald e Perla, e quest’ultimo ovviamente sfidò Akira in un duello all’ultimo sangue. I due si affrontarono tenacemente per giorni e giorni senza avere mai un minimo di cedimento, finchè una notte Akira, non sentì Perla disperarsi per la probabile perdita del suo Ermes/ Reginald e cosi, anche se stava avendo il sopravvento sull'avversario, abbandonò all'improvviso la lotta, dal momento che per lui vincere non avrebbe comunque significato ottenere il cuore di Perla. Akira scomparve tuffandosi nell'oceano e andando incontro al feroce squalo Codar, che lo divorò. 

 Insomma, il personaggio di Akira è una figura altamente mitologico e spirituale che trae tutto il misterioso fascino dalle sue lontane origini. Akira è un giovane uomo d’onore, la cui più grande qualità ed anche la più grande debolezza è proprio rappresentata dalla passione che egli ha sia per la sua gente, e quindi soprattutto per la donna che ama e per la quale lui è anche pronto sia ad uccidere che a morire, che per se stesso, per la sua terra e per la sua storia.  Akira è insomma un uomo che ha dentro di se la forza e dignità drammatica ed  epica di grande capopopolo. Akirà è un personaggio la cui figura all’inizio di questa saga rappresenta un po’ l’unione mistica e leggendaria fra il mistero della civiltà moderna, quella cioè  rappresentata da Reginald Scott,  e quella invece più antica, selvaggia e libera che invece è rappresentata proprio da lui e dalla sua gente. 

Akira è anche un personaggio che vive le sue passioni sempre e comunque in funzione di uno scopo molto preciso e che non lo riguarda solo direttamente. Ad esempio, il suo grande amore e la sua lealtà nei confronti della bella Perla non nacquero soltanto da un desiderio di origine sentimentale e sessuale, ma anche da un più forte e segreto bisogno di riconoscenza nei confronti di suo padre Zanann che assieme a lui aveva vendicato coraggiosamente la sacra memoria dei suoi genitori, uccidendo il perfido Keanu. Oltre a queste ragioni però, Akira ne possedeva anche una terza, quella di aver promesso al padre in punto di morte che lui e Perla lo avrebbero onorato per sempre sposandosi accanto alla sua tomba, ed è forse proprio per questo che un attimo prima di morire tra le fauci dello squalo, Akira grida al cielo il nome del padre scusandosi con lui per avere disobbedito a suoi desideri per amore di Perla e confessandogli infine che è proprio questo il vero motivo per cui ha deciso di darsi la morte.