![]() | Molti anni fa facevo parte di un gruppo di "vitelloni". Una decina o poco più di maschietti ruspanti, sempre a caccia di gonnelle. Poi, lentamente, capitolammo uno dietro l'altro di fronte al matrimonio. Le rimpatriate si diradarono, assumendo il gusto agrodolce del deja vu. Un giorno un amico si fece vivo al telefono, con la voce rotta dall'emozione : era ritornato single ! Data l'eccezionalità dell'evento, fu convocata una riunione straordinaria, rigorosamente maschile (le consorti sbuffarono un po'..). Nessuno voleva ammetterlo, ma eravamo tutti morbosamente eccitati dall'idea che uno di noi fosse di nuovo a piede libero. Avevamo milioni di domande da porgli, eravamo pronti ad ammiccamenti e battute da caserma ("...ora hai casa libera, eh..?), ma il nostro amico ci deluse presentandosi come un cane bastonato. Più che single, ci pareva un orfanello appena uscito dalla tragedia della separazione. La serata così servì a consolarlo, a dargli un po di solidarietà. Passò qualche tempo e lo rividi. Si era appena iscritto all'Associazione Italiana Divorziati e Separati, la cui sigla, visti i tempi (1985) già suonava come un lugubre presagio di sventure (credo infatti che la cambiarono in seguito..). L'amico scomparve per qualche tempo, poi si rifece vivo con una nuova moglie, assolutamente identica alla precedente. Contento lui...
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Cercando i titoli... Il tema è vasto e ragionarci dentro con i paraocchi non avrebbe senso, soprattutto sul web. Lo "sdoganamento" di celibi e nubili di tutto il mondo nell'universo variopinto dei
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| Uno studio dell'EURISPES sui Singles | ||||||||||||||||
| I LIBRI SULLE TEMATICHE DEI SINGLES | |||||||||||||||||
| Essere singles oggi ha un sapore molto diverso da 30 anni fa. Al di l'à dell'ovvietà di questa affermazione, è un vantaggio oggi, per la categoria, che l'attenzione dei media si sia concentrata sullo status prima ancora che sul sesso degli interessati. Basti pensare al fatto che gli aggettivi statisticamente accoppiati con maggiore frequenza a "scapolo" e "zitella" rimangono ancor oggi "impenitente" e "inacidita". "Essere single" perde quel sapore di sofferta diversità (pur con toni diversi fra i due sessi) acquistando invece la connotazione di scelta consapevole, di affermazione sociologica del singolo verso la comunità dei suoi simili. Una vera e propria omologazione, insomma, che prosciugando alcuni temi oggi datati (sedotte e abbandonate, donne tutte sole, etc.) ne ha creati però degli altri, assai stuzzicanti, sullo scenario delle pari opportunità. Nel 1977, gli anni ruggenti del femminismo, il film "Una donna tutta sola" divenne il vangelo per tantissime mogli sull'orlo di una crisi di nervi. La povera Erika, abbandonata dopo 17 anni di matrimonio, non troverà di meglio alla fine che restare da sola, anche se totalmente inappagata. Nel 1997, vent'anni più tardi, il cinema festeggia, con "Il club delle prime mogli" la nascita della prima associazione di donne singles forzate da separazione, con tanto di allegra vendetta organizzata nei confronti degli ex coniugi.
I Vitelloni (1953) con Alberto Sordi
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I titoli selezionati da Cinemando sulle tematiche dei Singles |
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