San Valentino : ma l'amore dov'è?
Ne sono spariti tanti, di santi, dal calendario. Mia madre, che si chiama Elvira, si fa spedire ogni anno da una conoscente che vive in Emilia un raro calendario che ancora riporta il suo onomastico. Declassamenti e promozioni che ormai han poco a che fare con la religione e molto invece con il business. E' tutto un festeggiare, fra feste della mamma, del papà, del fanciullo, carnevali e carnevaletti, pesci di aprile e primi di maggio, feste delle donne, degli uomini, dei gay e via discorrendo. Naturalmente ciascuna di queste ricorrenze ha ormai il suo rituale ben sperimentato tra scenografie tv, offerte speciali e spot ammiccanti che spremono questa voglia popolare di far festa in milioni di acquisti.
E il santo che si presta di più, senza colpa alcuna per lui, poverino, a questo mercimonio è senza dubbio San Valentino.
Questo santo uomo, di oscura origine ternana, sarebbe certo finito nei calendari di serie B se il suo nome non fosse stato abbinato alla festa degli innamorati. Una festa che il business ha costruito su misura pensando a tutte le evenienze, anche ai singles : così come ha fatto MSN, dedicando una pagina al S.Valentino per singles, un'altra alle coppie in crisi e una terza agli amori collaudati, così da non dimenticare nessuno. Anche Mediasetonline non è da meno con un inquietante Putto (Platinette) che ammicca dalla homepage del sito invitandoti ad entrare nello shop di S.Valentino. Povero santo ! Di lui forse sarebbe oggi più degno ricordare, visti i tempi, il motivo per cui il suo nome è stato abbinato all'amore : è l'episodio (più o meno riconosciuto come storico) del primo matrimonio "misto" fra un legionario pagano e una giovane cristiana, che il santo appunto officiò a Terni. In tempi di odio e di immotivate guerre di religione sarebbe forse un modo per rivalutare il potere magico dell'amore.
Scommetto che la maggior parte invece dei giovani innamorati di oggi identifica il santo nato nel 175 d.c. con l'omonimo omino creato dalla penna del celebre Peynet, tra l'altro scomparso recentemente. I fidanzatini virtuosi e romantici inventati dall'artista hanno segnato un' epoca e anche se adesso sono probabilmente demodè, resistono tuttavia al tempo, comparendo anche sul web. Un amore fatto di sorrisi vergognosi e di rossori improvvisi, ammantato di pudore e di candore al tempo stesso, che oggi fa sorridere di tenerezza e fa riflettere. Dal 1942, anno di nascita della celebre coppietta, costumi e atteggiamenti amorosi sono cambiati profondamente e c'è chi oggi giura che la il rapporto di coppia, sopratutto per la fase di corteggiamento e innamoramento, è ormai così snaturato da non potersi più definire tale. Forse è vero, forse no: morale e costume, si sa, hanno confini gommosi ed elastici che induriscono con l'età.
Il branco e la tresca
E' certo comunque che le regole amorose descritte da Peynet e da altri celebri maestri del corteggiamento vengono attualmente quasi sempre disattese, da giovani e meno giovani. L'intreccio sottile e delicato di "bon ton", romanticismo e passione oggi è brutalmente sostituito dal panino da McDonald's, la pomiciata al cinema o quattro salti in discoteca e per finire una bella sudata sui sedili reclinabili dell'auto, magari tutto al primo appuntamento. Non vogliamo generalizzare, perchè i "bravi ragazzi" per fortuna esistono ancora, ma insomma la media dei comportamenti è quella descritta. In questo modo, spesso, l'amore non fa in tempo a diventare un falò e il cerino acceso brucia così in fretta da scottarci le mani e il cuore. La "tresca", che oggi ha spodestato il corteggiamento, è roba che si consuma in fretta e appena passato l'appetito si accartoccia e si butta via, rientrando nel branco felici e soddisfatti (??). Alterazione del sentimento o del rapporto di coppia? Propendiamo per la seconda ipotesi. Oggi,insomma, Valentino, anzi meglio Valentina è figlia, più che di Peynet, di Guido Crepax e nel suo rapporto con l'altro sesso è lei ad indossare i pantaloni. Provate a contraddirla, se avete fegato, e si trasformerà in Lara Croft, facendo dell'incauto corteggiatore un solo boccone. Non c'è da meravigliarsi se, davanti a tanta grinta, i poveri sventurati maschietti finiscono
| con l'intimidirsi o addirittura scappare con la coda fra le gambe, presi dall' "ansia da prestazione" , di fronte a un simile ciclone. Il sesso "forte", non è più un mistero, affronta ormai una battaglia di retroguardia, non ha più modelli a cui ispirarsi per trovare fiducia, visto che i "latin lovers" e i "tombeurs des femmes" sono un ricordo sbiadito degli anni 60 e i moderni stalloni, tutti muscoli, piercing e ceretta, sono oggi dei semplici schiavetti al servizio delle feste di nubilato di una donna ormai liberata, che ostenta in pubblico la sua libido come fosse un capo firmato. Il postulato "apparire prima di essere" riempie le palestre anche nelle ore notturne : "mens sana in corpore sano" diventa una sciocchezza, oggi è imperativo essere belli, anche se anabolizzati. Per far che, poi, non si è ancora capito... o forse si. Per fidanzarsi in tv ! | |
Innamoramento e amore
Ma oggi è ancora possibile innamorarsi ? Sembra una domanda oziosa, eppure i segnali di difficoltà sono sconfortanti, malgrado i mezzi per realizzare il primo approccio siano oggi enormemente superiori rispetto al passato. Al di là e al di fuori della problematica sul costume (ci si conosce prima; si fa sesso prima; etc) oggi esistono, per i teenagers come per gli adulti, molte più occasioni di contatto fra i due sessi. L'adolescente, già dai 14 anni, va in giro da solo con lo scooter, ha il telefonino per i suoi appuntamenti, ha i locali da ballo aperti al pomeriggio, e così via continuando con gli sms e con le varie forme di corteggiamento virtuale ( chat; email; etc). Eppure, in una civiltà sempre più votata alla comunicazione, la sensazione diffusa è quella di tante solitudini, che non riescono a consolarsi nemmeno quando sono vicine l'una all'altra. Sembra quasi, anzi, che la completa disponibilità di tutti questi mezzi abbia come ottuso la capacità, nei singoli, di interrogarsi, di barcamenarsi da soli con il groviglio di sentimenti che premono dentro, di trovare autonomamente la strada verso l'amore. L'arretramento di valori costruttivi come l'amicizia e la la solidarietà e l'enfatizzazione invece della competizione, della visibilità e dell'edonismo hanno forse, insomma, diminuito la possibilità di raggiungere quello che Alberoni chiama lo "stato nascente" essenziale per la nascita dell'innamoramento.
| Una delle cause di questa grande difficoltà è molto probabilmente da ricercare nell'offerta precotta (e quasi sempre maldigerita) che la nostra civiltà (??) sbandiera quotidianamente attraverso i media : l'elenco sarebbe troppo lungo, basterebbe fra tutti citare programmi tv come "Scherzi del cuore" o "C'è posta per te" per inquadrare il fenomeno, ovvero come la delicatezza e l'intimità di un rapporto d'amore vengano oscenamente violate (si fa per dire, perchè è tutta una finzione, ma è il concetto che conta..) per la pruderie televisiva. |
Naturalmente generalizzare è fuorviante e pericoloso, ma ben pochi sono i prodotti tv, compresa la fiction, dove l'amore, o meglio l'innamoramento, viene rappresentato con buon gusto. Nella fiction siamo disposti a salvare soltanto Dawson Creek, cui abbiamo anche dedicato una pagina (trovate il link sulla homepage di Cinemando) : Per ciò che riguarda l'intrattenimento puro non vale nemmeno la pena di parlarne, vista la desolazione dilagante. Se volessimo anzi parlare di tv diseducativa, dovremmo cominciare proprio dal genere di formats elencati nella tabella intitolata alla tv ruffiana. Amori penosi, quelli del reality show televisivo, che non riescono a diventare veri nemmeno con la bagarre accalorata del pubblico (prezzolato) delle garrule portinaie che riempiono le indecorose arene di certi programmi tv.
E allora, forse l'amore vero è estinto? Siamo certi di no. Chi lo ha scoperto, siamo certi che oggi se lo tiene ben stretto e lontano sopratutto dall'occhio indiscreto e maleducato della telecamera.
| Sembrerà forse questa una affermazione in controtendenza, vista la smania generale di assicurarsi una fettina, sia pur piccola, di celebrità televisiva, a qualsiasi costo. Un milione di casting dragano in continuazione la penisola in cerca di aspiranti grandisorelle e grandifratelli, ovvero di veline, letterine, ragazzine più o meno disponibili a mostrarsi in tv come mamma natura le ha fatte ( e nulla più). Le occasioni per tentare il colpo dunque non mancano da quando l'occhio televisivo è sceso in campo (giusto per usare un espressione famosa..) per riprodurre (per chi ci crede..) vizi e virtù del popolo televisivo. Che per fortuna nostra non è così bue come suppongono i produttori televisivi, visto e considerato che molti di questo genere di programmi (non tutti, purtroppo !!) vengono trombati anche dopo la puntata di apertura. Siccome, però, la logica è "finchè dura fa verdura" il rimedio spesso è peggiore del male, dal momento che il programma bocciato dall'auditel viene spesso sostituito da un altro addirittura peggiore (certo che se si cerca nel bidone della spazzatura, il fondo è sempre più marcio..) La verità sconsolante è che in genere i reality shows, quei programmi cioè confezionati con gente "comune", costano meno degli altri e sopratutto si spremono meno le tenere meningi dei produttori televisivi. E se in Italia c'è gente che è stata capace di far diventare multimiliardaria Wanna Marchi, perchè ci si dovrebbe meravigliare, ad esempio, del successo di "C'è posta per te?" Ognuno ha la televisione che si merita ed evidentemente oggi ci meritiamo questo. E pazienza se, ritornando all'amore e al povero San Valentino, scopriamo che non riusciamo più ad innamorarci, che non riusciamo più a capire come e quando corteggiare il nostro potenziale partner, che non sappiamo più imbastire quattro parole per la più banale dichiarazione d'amore. Pazienza, tanto il mercato è pronto ad offrire tutto questo in quantità industriale, con un semplice clic sulla tastiera del pc. Imbranati ed imbranate di tutto il mondo, esultate, perchè è arrivato il vostro momento ! | AL CUORE SI ARRIVA DALLO STOMACO ? CHISSA'.. |
POSTCARDS : L'AMORE VIAGGIA IN RETE
| | Cupido viaggia in rete ! Ce ne sono per tutti i gusti : cartoline di auguri personalizzate per S. Valentino, spiritose, irriverenti, classiche, sdolcinate, etc. Sono, insieme agli sms, la forma di contatto preferita fra i giovani. Qui ve ne offriamo un campionario interessante, con una sola raccomandazione : non siate banali nel messaggio ! Chi lo riceve guarda prima di tutto quello e dopo la cartolina... | Speciale San Valentino - Postcards | Cartoline Elettroniche di San Valentino della Blue Mountain | Buon San Valentino a tutti! | Cartoline per San Valentino | | Cuorematto | CuorHome | L'ufficio postale di Aspide | Le Cartoline di San Valentino | | Lovers - Le Cartoline di San Valentino | Netsystem - Cartolina Virtuale di San Valentino | Postcard by Isolnet | Postcards | | San Valentino | SAN VALENTINO.TO | San Valentino.to....You | Servizio GiappoPostale | | IOL | PuntoPartenza cartoline- collezionismo, virtuali, saluti, auguri, san | Le cartoline di Repubblica | Con un bacio di cioccolato.. |
Qualche idea per un regalo.. |
 Regalare un libro è già di per se un omaggio, un segno di stima nei confronti della persona amata. Se avete dubbi sulla consistenza cerebrale del partner, non fatelo perchè potreste creargli/le qualche imbarazzo. Se avete invece perplessità sulla vostra consistenza cerebrale, affidatevi ai links che riportiamo qui sotto e...auguri ! Un piccolo consiglio finale : se regalate un libro, cercate di documentarvi prima sull'autore (almeno leggete l'intestazione..). La vostra lei o il vostro lui potrebbe chiedervi un commento, perciò non fatevi trovare impreparati. Sarebbe un bel disastro. | | Libri per San Valentino | Innamoramento e Amore | Manuale del seduttore |
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La lingua italiana non è più di casa fra gli innamorati d'oggi, intenti ormai a scambiarsi sms cifrati. Occhio, dunque, a chi si avventura nelle rime, sopratutto se l'altro o l'altra è più ferrato/a di voi in lingua italiana. Vale più o meno, dunque, la regola già data per i libri : il regalo è per l'altro, ma in qualche modo deve assomigliarvi. Per chi ha invece dimestichezza, un consiglio : perchè non confezionate da voi un acrostico (poesia in cui ciascuna rima cominci con le iniziali della vostra amata) ? Oppure, se volete, ci sono i links, come al solito.. | POESIE, FRASI, PENSIERI... |
| Poesie e Lettere per cartoline virtuali | Frasi per auguri |
| La poesia di Michele Serra | Il cruciverba per gli innamorati |
| Frasi d'amore | Le frasi celebri sull'Amore |
| Racconti erotici d'autore | Racconti d'amore |
| On Beauty And Love..(english). | Albo dei cittadini innamorati (da Clarence) |
I FILM SUL CORTEGGIAMENTO |
E' spesso galeotto, il cinema. Il buio, le poltrone soffici, quello sfiorarsi, gomito a gomito, e guardarsi ogni tanto, per rubare il primo sorriso complice, il primo sguardo di intesa. Se poi, il film, in qualche modo aiuta l'atmosfera, il gioco è quasi fatto. Il cinema ha sempre privilegiato l'amore e quindi, per i titoli, c'è solo l'imbarazza della scelta. Se ne avete perso qualcuno al cinema, ricordatevi che esiste l'homevideo. Iinvitate a casa lei o lui per vederlo insieme in videocassetta o dvd.... | AMORE TRA LE RIGHE | AMORI & SEGRETI | BELLA, BIONDA... E DICE SEMPRE SI' | BOUNCE | BOYS & GIRLS - ATTENZIONE- IL SESSO CAMBIA TUTTO | C'E' POST@ PER TE | DESIDERI SMARRITI | EHI... CI STAI- | FRENCH KISS | GENIO PER AMORE | HARRY TI PRESENTO SALLY | I FRATELLI MCMULLEN | I MARCIAPIEDI DI NEW YORK | IL SENSO DELL'AMORE | INGANNI DEL CUORE | INSONNIA D'AMORE | KATE & LEOPOLD | KISS ME | NON PER SOLDI... MA PER AMORE | ONLY YOU - AMORE A PRIMA VISTA | PAURA D'AMARE | PAZZO DI TE! | PUO' SUCCEDERE ANCHE A TE | QUALCUNO COME TE | RETURN TO ME | ROMANTICI EQUIVOCI | ROXANNE | SCAMBIO DI IDENTITA' | SEMPLICEMENTE IRRESISTIBILE | SOLO SE IL DESTINO | SPALLE NUDE | TUTTI PAZZI PER MARY | UNA VITA ESAGERATA | UNO STRANO CASO | VIVERE FINO IN FONDO | WHIPPED - RAGAZZI AL GUINZAGLIO | AMERICAN SCHOOL | | |
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