cinema&moda | |||||||||||||||||||||||
Difficile da concludere, un argomento del genere, ma facilissimo da cominciare. Due mondi dove arte e spettacolo, cultura e mercato si incontrano fondendosi in un modo che è ogni volta esclusivo e sorprendente. E talvolta anche artistico, quando la mano del merchandising non si fa troppo pesante. Due modi, distinti eppure così simili, di intendere competizione e lavoro di equipe rivolti verso un medesimo obiettivo, ogni volta unico, originale e irripetibile, che con il suo successo premierà gli sforzi del singolo e la capacità di tutti nel fare gruppo. Ambedue i settori hanno bisogno di pubblico e di visibilità per realizzare le proprie competitive performances, entrambe gli scenari manifestano con naturalezza la propria intrigante competitività ma anche oscure debolezze. Matrimonio d'amore, dunque, fra cinema e moda ? Certo, ma occorre intendersi : se ci riferiamo a simboli e trends (ad esempio gli occhiali neri dei "Blues Brothers) , insomma a costumi di scena, accessori e gadgets che poi hanno fatto "tendenza" al di là e al di fuori dei pregi artistici del film di riferimento, se dunque parliamo di questo possiamo tranquillamente affermare che non esiste veicolo di promozione pubblicitaria più efficace e prepotente del cinema, e non a caso sempre più spesso prestigiose firme del grande schermo si prestano alla pubblicità ( e qualcuno fa il contrario, approdando da uno spot ben riuscito alla regia cinematografica). E' impossibile resistere all'attrazione feticistica quando un film ti "prende" a tal punto da pilotarti in un transfert emotivo che ha sempre i suoi risvolti consumistici e spenderecci. Chi scrive ha i capelli bianchi, ma ricorda con qualche rimpianto una giacca di velluto blue, una camicia a righe bianche e grige e un cappotto di cammello acquistati, tanti anni fa, a ridosso della proiezione dell'allora scandalosissimo "Ultimo Tango a Parigi", dove il fascinoso Paul (Marlon Brando) esibiva appunto un abbigliamento del genere nella sua opera di seduzione di una acerba e bellissima Jeanne (Maria Schneider). Ma il cinema regala sempre, in continuazione, esempi e suggerimenti di abbigliamento, fantasiosi ed elaborati, che trovano eserciti di estimatori. da Titanic a Matrix, da Il Signore degli Anelli a Star Wars episode 2°, c'è davvero soltanto l'imbarazzo della scelta, se si ha l'ardire di presentarsi ad una festa vestite come la principessa Amidala... |
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| LA FILMOGRAFIA SULLA MODA | |||||||||||||||||||||||
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