|
News ! festival del Leone a Ripatransone. Tutti i dettagli li trovate su http://www.archivioimmaginicinema.com La pagina dedicata al festival fatto dalla gente per la gente contiene anche le istruzioni per raggiungere la ridente località marchigiana. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
Marco Di Stefano, attore e regista di cinema e teatro, da oltre vent’anni nei circuiti del teatro internazionale, protagonista di numerosi film, in Italia ed Europa, ha partecipato con i suoi spettacoli nei più grandi festival di teatro e cinema. Creatore, con Brigitte Christensen del Festival Internazionale del Teatro di Amandola da loro diretto per 16 edizioni fino alla conclusiva del 1998, docente di teatro e comunicazione, con i suoi laboratori Acqua, terra, aria, fuoco per la Y.P.O. (Young President Organization) di Dallas (Texas).Docente di cinema dal 1993 presso lo European Film Collage (Danimarca). | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Cresciuto professionalmente alla fine degli anni Settanta nell’incontro con Jerzy Grotowsky e Richard Ciezlak del Teatro Laboratorium (Polonia) per poi incontrare nel suo variegato cammino L’Odin Teatret di Eugenio Barba, la danza balinese, l’esperienza del Living Theatre, Romano Colombaioni, e molti artisti della scena internazionale. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() | Marco Di Stefano suona la tromba, recita poesia e racconti per radio e televisione, crea progetti di happenings e regie particolari e le Community Plays, cominciate ad Amandola ed esportate poi in tutto il mondo. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Il TEATRO DELLA COMUNITA' è la forma teatrale coniata da Marco Di Stefano e Brigitte Christensen all’inizio degli anni ottanta, sulla scorta delle esperienze su nuove ed antiche forme di comunicazione, sull’onda del movimento del teatro di ricerca di quegli anni. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() "L’approccio soft, dolce, il lavoro preparatorio, è la base fondamentale per l’esplosione dell’energia, della gioia di vivere, è ciò che porta alla partecipazione al di là di qualsiasi schieramento politico e religioso: il teatro può unire la gente sui valori universali di pace, tolleranza, giustizia, vita, rispetto reciproco.." | La conclusione naturale dell’esperienza di Amandola, | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| In questo momento storico c’è un’urgenza di progetti, come questo, che riuniscano i cittadini all’opera, spinti a conoscersi e a esprimersi nelle loro differenze. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
FILMOGRAFIA : Cinema e Fiction Tv
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
dal IL RESTO del CARLINO 21 settembre 2001 di Grazia Mandrelli ASCOLI – Qualcuno, in questi anni, si sarà domandato che fine ha fatto. La risposta è semplice: ha fatto l’ attore. Marco Di Stefano, per oltre un decennio direttore artistico, non che ideatore, del Festival di Amandola (fino al 1998) si è costruito addosso uno spettacolo singolare e per certi versi straordinario. E ora lo propone al pubblico. Domani sera, infatti, nel bellissimo Teatro Novelli di Grottazzolina andrà in scena un anteprima di “ Alone together” (solo-insieme) una pièce interamente ideata e recitata dal attore-regista, di grande impatto sia emotivo che scenografico. Lo spettacolo è dedicato alla memoria di Romano Colombaioni, il grande clown felliniano recentemente scomparso, che proprio ad Amandola, alcuni anni or sono, ricevette il premio “Charly Rivel” alla carriera. La messa in scena di Marco Di Stefano è molto speciale. Da una parte racchiude la incredibile esperienza di oltre dieci anni di festival, dei suoi ospiti provenienti da tutto il mondo, del suo teatro giocoso e impegnato. Dall’ altra c’ è, ed è prepotente, il background del protagonista, costruito, giorno dopo giorno, sull’ amore per il cinema, la passione per la musica e l’ impegno sociale. Una bella storia quella di questo “Alone together” difficile da raccontare per chiunque altro. Nello spettacolo, infatti, (già presentato come prova applauditissimo ad Numana un mese addietro) Marco è un po’ attore drammatico, un po’ mimo, un po’ musicista e cantante, un po’ poeta, un po’ atleta e moltissimo voce narrante del mondo che ci circonda. Una pièce che richiede grandissima abilità e energia. Le solite qualità, insomma, di un attore che eravamo abituati noi ascolani, a vedere più nei panni di regista e organizzatore che di artista completo. Dal 26 dicembre fino al 6 gennaio, inoltre, dopo il ritorno dell’attore dal Argentina dove trascorrerà due mesi nell’ambito del Festival italo-argentino diretto da Gianluca Barbadori lo spettacolo sarà a Roma . Vale la pena di andarlo a vedere. In qualche modo sognando assieme all’ attore, ci si riconcilia con il mondo. | ![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() | ALONE TOGETHER - SOLO INSIEME - Dedicato alla memoria di Romano Colombaioni. Uno spettacolo teatrale, originale, diverso, per tutti; un clown musicale, una riflessione sulla solitudine dell’uomo moderno, su come sconfiggerla, con leggerezza, poesia, sorridendo dei nostri tic, con un lavoro d’attore nella sua totalità: corpo, voce, movimento, naturalezza, mimo, ritmo, cercando soprattutto la comunicazione diretta, onesta, sincera, con il pubblico. La grande possibilità che ancora e solo il teatro possiede, “l’avvenire”, il suo svolgersi ora e adesso, sotto i nostri occhi, come fatto unico, irripetibile ogni volta in forme e sfumature diverse. La sorpresa dell’atmosfera che si viene a creare, la possibile catarsi, purificazione che attori e pubblico insieme celebrano in un rito laico, antichissimo, dove l’energia dell’attore si dona e si consuma per il suo pubblico, e dove il pubblico, riconoscendosi in lui si emoziona, si rasserena, riflette, contraccambia con la sua partecipazione e il suo calore. Alone together, un cittadino di oggi, un Mario Rossi? Alle prese con una vita che non gli piace, come molti, come molte vite.
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
I suoi, nostri sogni, incubi, la paura della morte, che è invece la paura di vivere fino in fondo, fino all’ultimo respiro, o come nelle “Memorie di Adriano” della Yourcenar “andare incontro alla morte ad occhi aperti”. Sogni, i sogni ad occhi aperti di quest’uomo, quelli sì interessanti, liberi finalmente! Uno spettacolo sulla forza dei sogni e su come essi possano essere propositivi, possano trasformare la nostra vita; Buñuel, l’immortale maestro del cinema sosteneva che la differenza tra realtà e sogno non esiste; poiché tutto è sogno... Esigenze tecniche: Questo è uno spettacolo che si adatta con grande flessibilità agli spazi teatrali più diversi. Può essere rappresentato anche al aperto con pubblico seduto. Durata: 70 min. circa | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| TEATRO DELLA LUNA Una Libera Associazione per un' Arte Libera Fondata da un gruppo di artisti in Danimarca nel 1983. La base operativa è attualmente a Roma. Via Portuense 193 00149 Roma tel. 0039 3483305520 - marco_distefano@libero.it
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Laboratorio teatrale, Work ShopAcqua, Terra, Aria, FuocoIl laboratorio è un workshop interattivo sui segreti della comunicazione che da oltre 20 anni Di Stefano presenta in tutto il mondo,con grande successo : sintesi, elasticità, divertimento, lavoro, con Di Stefano si mettono a fuoco alcuni meccanismi base della conoscenza di se stessi, del sapersi mettersi in ascolto dell’altro, del saper raccontare e raccontarsi; i segreti del teatro e del cinema a disposizione di tutti per uno sviluppo più armonioso della propria personalità. In questa atmosfera positiva, creativa, che si viene sempre a stabilire nel lavoro con Marco Di Stefano, si può immaginare (eventualmente un’azione di teatro di strada) con tutti i partecipanti al laboratorio da svolgersi il giorno della rappresentazione di “Alone Together” come dolce, simpatica, provocazione urbana, come prologo allo spettacolo che si andrà rappresentare. Questo tipo di esperienza crea cambiamento di ritmo nel quotidiano, senso di sorprese e curiosità necessari per realizzare una vera festa del teatro. Partendo da tecniche di rilassamento, respirazione, controllo del energia, la memoria, l’affabulazione, l’improvvisazione, il lavoro sul personaggio come possibilità di vivere un’altra vita e quindi di studiare la propria, il contatto fisico con tutte le sue implicazioni psicologiche, antropologiche e sociali; la capacità di elaborare un rapporto ludico tra pensiero ed azione, il gioco teatrale, questo laboratorio si pone come obbiettivo di coinvolgere la più ampia partecipazione possibile dei cittadini, sia aspiranti attori che semplici amanti del teatro, persone anche senza alcun precedente teatrale. Infatti uno dei piccoli segreti del lavoro di Di Stefano risiede nel elaborare un allenamento diverso per ogni partecipante, stimolandolo la continua ricerca dei propri limiti nella costante spinta per il proprio superamento. Il metodo di lavoro o meglio il suo “non metodo” si basa su una esperienza, più che ventennale maturata sui palcoscenici di tutto il mondo, come attore, come docente di teatro e cinema, come regista, direttore di festival e creatore di eventi speciali. Di Stefano è sempre in movimento, alla ricerca di nuovi stimoli creativi, curioso, consapevole di non possedere nessuna verità, se non quella della pratica del lavoro, come la bottega del artigiano, e propone questo progetto alla vostra attenzione. Laboratorio teatrale rivolto a tutti gli interessati, della durata di 4 giorni, eventualmente insieme allo spettacolo teatrale “Alone Together”. Esigenze tecniche e costi da definire.
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||