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SALVATORE GRANDE |
MICHELE PLACIDO |
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Compare come bambino (nel flashback iniziale) e poi da adulto. Non parla molto, ma fa sempre sentire la sua autorevole e rassicurante presenza. Non è un padre padrone, è' più discreto della moglie nei confronti del figlio perchè lo vede già uomo e accoglie con rispettoso affetto Federica ( scena finale della sciabica). Sarà anzi lui a decretare ufficialmente, in questo modo, l'accoglimento della straniera Federica nel clan, attraverso la partecipazione di quest'ultima al rito quasi iniziatico della sciabica. Il "pater familiae" greco, distaccato e quasi sacerdotale, sempre al di sopra delle parti e padrone della situazione. Una figura nobile e carismatica, di non semplice interpretazione proprio a causa della non marcata presenza del ruolo nello svolgimento di vari eventi. |