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DONNA LINA |
IRENE PAPAS |
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La fornaia di Montepaone : vedova da molti anni, porta ancora il lutto, che toglie solo d'estate "...per non scoraggiare i turisti..." . Sul suo volto stanco si colgono i segni di una bellezza sfiorita forse troppo in fretta. Unico accenno di civetteria, gli orecchini di oro basso e la spilla a chiudere il grembiule. Vuole bene a Virgilio come una seconda mamma, ha paura delle novitā e del progresso, dei vizi e dei peccati della cittā. All'incerto futuro preferisce la strisciante depressione di un presente privo di grandi stimoli ma che tuttavia garantisce il pane quotidiano (non a caso č proprio lei che lo fabbrica.. ). Ma anche la sua vita sarā cambiata dal tesoro. |