| DELITTO MA NON TROPPO : IL GIALLO ROSA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Esiste poi un genere come questo dove le atmosfere del giallo, del thriller e via di seguito vengono di volta in volta alleggerite dalla commedia cosi abbiamo il comico per i gialli "La serie della Pantera Rosa", la commedia sentimentale oppure brillante per il Thriller ed, il poliziesco, la paradia per lo spionaggio, ed infine la Black Comedy, come contrappunto al Noir ed al Gangster Movie, significativi di questa categoria possono essere ad esempio titoli come : "Cose Molto Cattive", "Una Cena Quasi Perfetta", "Acque Profonde", "Alibi Seducente", "Cercasi Susan Disperatamente", "Lo Sbirro, il Boss e La Bionda", "Invito a Cena Con Delitto", "Pericolosamente Insieme", "Una Vedova Allegra ma non troppo", "Omicidi di Classe", "Mio Cugino Vincenzo", "Qualcosa di Travolgente. La serie di Austin Powers e della "Pallottola Spuntata", "Casino Royal", "Top Secret" e "Johnny English" |
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| I GRANDI DETECTIVES | ||||||||||||
| Fin dalla celebre comparsa di Sherlock Holmes, la figura detective ha sempre riportato queste caratteristiche : grande intelligenza, grande personalità e ferreo carattere, ma di modesta bellezza. Vita sentimentale presso che assente se non addirittura finita in tragedia. Perenne senso di inadeguatezza sociale e dunque insaziabile fame di approvazione almeno sul lavoro. Aspetto comune e malinconico. Personaggi fetico di questo duttile immaginario vuoi letterario e cinematografico come per esempio : Philip Marlowe e Mrs. Murple, usano il loro essere considerati degli esseri sessualmente normali, come privilegiato strumento di indagine mimetico, dove infatti l'essere poco appariscenti gli facilità non poco, la risoluzione del caso. I grandi Detective quindi non sono visti come delle creature forti ed intraprendenti, ma come degli individui puri e dal grande ingegno. La cosi più grande risorsa è la competenza. Naturalmente ciò lì rende personaggi più tristi, soli ed amareggiati. Gli attenti e scrupoli cani da guardia della nostra epoca. Infallibili "Zio Sam" che vedono nel pericolo la loro unica ragione di vita e di morte, nella legge la loro fonte di eterna giovinezza e infine nell'intero paese, la loro amatissima e premurosa famiglia da dover proteggere a qualsiasi costo e con qualunque mezzo. | |
| DONNA UGUALE DANNO : LE DARK LADIES | ||||||||||||
| Da sempre le donne hanno rivestito all'interno del fosco mondo del brivido l' ardimentosa e aristocratica figura della bellissima ed irraggiungibile tentatrice. Ma l'evoluzione del ruolo della donna all'interno di questa oscura categoria di pellicole è stata a dire la verità lunga e difficile. Prima le donne nei film gialli erano soltanto delle innocenti vittime che servivano al sadico assassino per compire il suo crimine (giallo classico). Poi con passare degli le donne sono decisamente avanzate di grado, diventando quindi il sensuale , ma anche ingenuo oggetto del desiderio dell' umana rappresentanza e ostentata virilità dei malfattori. Diventando le "pepe" dei criminali, le donne dei gialli cominciarono silenziosamente e conservando un'innata classe di femminile presenza, la loro personale scalata al successo in questo dorato mondo di corruzione, perdizione e morte (Gangsters). Poi non ritenendosi ancora abbastanza soddisfatte del proprio successo le donne comparirono anche come affascinati spalle nei film di spionaggio, in particolar modo legati alle prodezze maschiliste della più elegante spia inglese, ovvero James Bond, che fece nascere come per incanto la leggendaria figura delle "Bond Girls". Due elette creature dell'universo femminile che servivano la prima a tentare la spia, la seconda a far risaltarne alla fine il suo macismo eroico. Ma sempre nei film di Bond e singolare come anche qui da semplice pupa del Gangster, la donna sia riuscita a diventare perfino alla fine, una spia in coppia con il nostro eroe addirittura afro americana, vedi "La Morte può attendere". In seguito comunque le donne hanno sempre preso sempre più piede sia nei film su i serial killer dove oramai le nostre donne possono essere una coraggiosa vittima ( serie Scream) , una indomabile guerriera assetata di vendetta ("La Prossima Vittima"), una zolante detective in continua sfida con i propri demoni interiori ( Il Silenzio degli Innocenti) e perfino psicopatica e ninfomane assassina ("Seduzione Pericolosa"). Ad ogni buon conto la donna nel giallo riceve a mio avviso il suo massimo appagamento quando dopo aver superato con molta fatica tutte queste fasi intermedie, ella approva al genere Noir, dove la donna esprime tutta la sua sensualità e la sua camaleontica forza erotica, assumendo cosi il completo controllo della situazione e tramutandosi perciò in Dark Ladies, ossia nell'avvenente regina dell'inganno cinematografico per antonomasia. Infine per definizione le dark Ladies sono quasi sempre come o già ribadito più volte due essenze simboliche : la bionda che rappresenta il fuoco e dunque il peccato originale e la bruna, la sirena della notte che rappresenta visivamente sia bellezza e traviata innocenza che puro terrore. | |
| IL FURTO IN SMOKING : LADRI GENTILUOMINI | ||||||||||||
| Per tradizione questi novelli Robin Hood dell'era moderna si nascondono dietro le implacabili playboy, oppure annoiati uomini d'affari in certa di forti e specialmente in fuga dalla routine quotidiana. Uomini eleganti dunque, ma anche molto cinici ed introversi. Uomini che rubano per sentirsi vivi, ma che in realtà vogliono solo innamorarsi perdutamente di unica affascinate donna e passare tutta la vita accanto a lei, cosi molto spesso la vittima del furto alcune volte ruba il cuore al suo ladro, diventandone la salvatrice. Ci poi casi in film come "Entrapment" e "Gioco a Due". Dove l'uomo e la donna si innamorano vicendevolmente sia facendo lo stesso mestiere criminale, che vivendolo sui lati opposti della barricata e scoprendo dunque il sentimento di amore reciproco durante la caccia. Comunque i ladri gentiluomini siano essi uomini e donne appartengono di diritto ad un modello romanzesco della letteratura che lì vuole descrivere come dei notturni principi azzurri, il cui maggiore sex appeal è forse rappresentato da una grandissima mancanza di informazioni sul passato, prato dello splendido criminale che di fatto vive e sopravive grazie al suo alone di mistero mistico. Inoltre il discreto fascino di questi gentiluomini in nero, sempre forbito, sessualmente allusivo, ma mai sboccato e volgare sembra farli appartenere ad un altro secolo, rendendoli ancora più attenti agli occhi del pubblico in sala, accompagnando con forbito giudizio, la loro personale scalta al potere senza mai caricarli di reali traumi personali, facendo vivere loro come dei cavalieri senza paura e senza tempo, mai schiavi delle prigioni del mondo. Da Cary Grant, ad Arsenio Lupin, fino a raggiungere Diabolick insomma, il ladro gentiluomo, illuminato maestro di Fair Play è un'icona immortale di questo genere di pellicole, che a volte come un supereroe dalle debolezze più terrene conduce due vite distinte : una rispettabile ed imprigionata dentro il rigore morale del sistema, l'altra fuori dal sistema e avvolte addirittura fuori da se stesso. | | |||||||||||
| le armi del crimine |
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Allora cominciamo col dire che è piuttosto interessante il tema delle armi in percorso tematico di questo genere : le armi da fuoco ad esempio : pistole, fucili, bombe , mitragliatori e cosi via si identificano esclusivamente con i seguenti filoni : thriller poliziesco, rapine, Gangster's Movies, Film sul terrorismo e cosi via mentre oggetti da indagine come : il binocolo, la lente di ingrandimento, la pipa ect si accostano meglio al giallo classico. Poi ci sono anche i gadgets delle spie e dei ladri, micorfoni, computer di ogni tipo, automobili super accessoriate dai migliori ritrovati della tecnologia moderna che si identificano principalmente con lo spionaggio ed alcune volte con il furto. In conclusione ma non per questo meno importanti ci sono le armi bianche (pugnali, spade, coltelli, mannaie, asce) e le arti marziali. Le prime possono essere accostate ai film sui Serial Killer, mentre le seconde sono invece maggiormente identificabili nel lavoro della spia, ma anche del ladro. Inoltre per il mestiere del truffatore in realtà non occorre nessun mezzo tecnologico, ma solo una mente straordinaria, unita forse ad una innata capacità di socializzare o comunque di risultare da subito e neanche troppo fatica individui indubbiamente simpatici e seducenti a coloro che saranno alla fine i bersagli. Ad ogni modo la sacralità delle armi è spesso sentita in modo diverso : le armi da fuoco conferiscono a chi le impugna un senso di controllo e di potere sul resto del mondo ed è per questa stessa ragione che l'eroe le avverte ormai come un importante parte del proprio corpo, senza la cui presenza forse non riuscirebbe più a vivere. I buoni le avvertono come simboli della legge e dell'ordine morale, mentre ovviamente i cattivi le vedono come un diabolico simbolo anarchico con il quale attraverso la paura e la violenza poter dominare senza alcun problema la vita altrui. Le armi bianche invece sono viste come dei veri e propri cimeli da combattimento di natura quasi mistica, orientale, simboli di una forza sia fisica che psichica che provengono da una tradizione assai lontana. Poi ci sono i gadgets che sono visti più come curiosi giocatoli con cui spie e ladri risolvono in pochi minuti situazioni davvero rischiose. Alla fine quindi ci sono le arti marziali che come le armi bianche richiedono il più delle volte una notevole pace dei sensi. | ||
| i luoghi del crimine |
| i luoghi del crimine
I Luoghi sono forse la cosa più facile da identificare in film di questo genere : sale da biliardo, squallidi Night Club con spogliarello, bische clandestine, prigioni, accecanti casino, banche, magazzini portuali, musei, gallerie d'arte, gioiellerie, ippodromi muilti nazionali e cosi via. Il tutto sempre ambientato nelle più grandi capitali del mondo : Los Angeles, Londra, New York, Parigi, Miami. Roma. Montecarlo, Las Vegas ect. Ma in luogo può essere il quartiere generale della banda, quindi una lussuosa casa padronale, oppure un semplice garage o appartamento. Ad ogni modo la casa più importante e che questo luogo sia addirittura la casa bianca riesca a trasmettere al pubblico in sala l'emblematico senso d'angoscia di un posto prima sicuro ed inespugnabile e poi invece violato dalla subdola avidità e destrezza del crimine organizzato. Carceri, prigioni, riformatori tutti questi luoghi hanno una cosa in comune cercano di convertire in intimidite persone normali la peggiore feccia della società. Spesso questi luoghi di correzione scatenano nei detenuti proprio l'effetto contrario e trasformano quindi è periodo di detenzione in una "vacanza lavoro", durante il rapido corso della quale i criminali fraternizzano fra loro formando alla fine di tutto ciò un solido clan con cui decideranno di tentare una fuga. Altri luoghi del crimine, il fiume, la montagna, l' areoporto. Insomma per farvela breve che si tratti aerei, navi oppure treni e bene ricordate che il delitto trasforma a seconda dei posti e delle persone coinvolte in tutta questa sottile e glaciale diligenza che esiste poi infondo anche facendo uno sporco lavoro come questo dove tutti luoghi possono essere nulla o qualcosa di speciale, dove si definiscono le idee, dove si scontrano gli opposti e dove sopratutto si crea quel magnetico cameratismo da gaing pura e semplice di tanto tempo fa. Luoghi, qualunque padri di una occupazione disonestamente varia e redditizia . I luoghi del crimine sono difatti come l'erba cattiva, nel senso che ne sono disseminati praticamente ovunque. Essi sono le torbide camere da letto nel tlhriller erotico, le aule dei tribunali nei legal thriller, i salotti dell'elegante borghesia nel giallo classico e via discorrendo, e tutto questo avviene perche in realtà il germe del crimine non nasce mai da una situazione o da uno scenario appropriato, ma nasce piuttosto dall'insano ed inspiegabile desiderio di troppi esseri umani che vogliano dar assolutamente voce alla propria rabbia, di cui le armi alla fine rappresentano solamente un efficace strumento di esecuzione che poi infetta con il proprio morbo qualsiasi posto. |