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la musica nel cinema

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  La musica è il respiro o il linguaggio dell'anima? Oppure una splendida, meravigliosa architettura di suoni ? Comunque la si voglia pensare, parlando di cinema sarebbe impossibile pensare a un film senza colonna sonora. Non a caso, ancora nell'epoca del film muto, si sentì subito l'esigenza di un pianista davanti allo schermo, spalle agli affascinati spettatori, che sottolineava con le note le scene che passavano. E non a caso, nel lontano 6 ottobre del 1927, il primo film sonoro (Warner Bros - USA ) fu " The Jazz Singer" di  Alan Crosland. Allora si trattò soltando di una rudimentale (ma per l'epoca fu un vero miracolo) sincronizzazione dell'immagine con la musica emessa da un grammofono particolare (Vitaphone)e soltanto più tardi, grazie al "Movietone" di Theodor Case della Fox, comparvero i dialoghi integrati in banda ottica alla pellicola.Se volete approfondire maggiormente questi dettagli storico-tecnici andate a questa pagina web dove il passato, il presente e anche il futuro del cinema sonoro viene spiegato con grande ricchezza di dettagli. Non poteva così mancare, fra i percorsi a tema di Cinemando, una pagina interamente dedicata all'affascinante rapporto fra il cinema e la musica. Per voi quattro sezioni diverse, con allegata filmografia ( i links dei titoli rimandano, come al solito, al database di Cinematografo.it e altri). Dal film di animazione al musical, troverete tutto sulle musiche e sui compositori, per i quali abbiamo allestito elenchi di links ai maggiori portali specializzati. Ma se avete fretta e cercate subito un compositore o un gruppo specifico, andate subito qui e lo troverete senz'altro..! Buona navigazione e...non dimenticate di cliccare sulla nota accanto ai titoli dei film !!

Il Musical Classico : L’antica tradizione delle più grandi opere musicali della Hollywood degli anni d’oro accanto a opere più recenti, comunque di ispirazione classica

CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA – Regia di Stanley Donen e Gene Kelly

CENERENTOLA A PARIGI – Regia di Stanley Donen

C'ERA UNA VOLTA HOLLYWOOD

FACCIAMO L'AMORE – Regia di George Cukor

 

FUNNY GIRL – Regia di William Wyler

GIGI – Regia di Vincente Minnelli

HELLO DOLLY! Regia di Gene Kelly
HOLLYWOOD HOLLYWOOD Regia di Gene Kelly
HOLLYWOOD HOTEL - Regia di Busby Berkeley   

IL RE ED IO – Regia di Walter Lang

 
MARY POPPINS - Regia di Robert Stevenson 

MY FAIR LADY – Regia di George Cukor

 

7 SPOSE PER 7 FRATELLI – Regia di Stanley Donen

 

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE – Regia di Robert Wise

 

UN AMERICANO A PARIGI – Regia di Vincente Mannelli

 

WEST SIDE STORY – Regia di Jerome Robbins e Robert Wise

 

Alan Silvestri

Elmer Bernstein

 

Henry Mancini (1924-1994)
[SoundtrackNet - the art of film and television music]

  Il Musical Moderno Dalla modernità del Rock fino ai giorni nostri  :

ABSOLUTE BEGINNERS - Regia di Julien Temple

 Ballroom – Gara di ballo - Regia di Baz Lurmann

 BLUES BROTHERS - IL MITO CONTINUA – Regia di John Landis

 CABARET – Regia di Bob Fosse

 

 CHORUS LINE – Regia di Richard Attenbouroug

 Cry Baby – Regia di John Waters

 EVITA – Regia di Alan Parker

 GREASE – Regia di Randall Kleiser (guarda anche qui)

 GREASE 2 – Regia di Patricia Bich

 HAIR – Regia di Milos Forman

 HEDWIG - LA DIVA CON QUALCOSA IN PIU' – Regia di John Cameron Mitchell

 IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO – Regia di Brian De Palma

 

 JESUS CHRIST SUPERSTAR – Regia di Norman Jewison  (ascolta i numerosi brani musicali da questa pagina di Amazon)

 LA PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI – Regia di Frank Oz

 Moulin Rouge – Regia di Bazz Lurmann

 Purple Rain – Regia di Albert Magnoli

 Saranno Famosi – Regia di Alan Parker

 Strade di Fuoco – Regia di Walter Hill

 Sud Side Story – Regia di Roberta Torre

 

 Tano da morire – Regia di Roberta Torre

 

 The Blues Brothers – Regia di John Landis

 The Rocky Horror Picture Show – Regia di Jim Sharman

 Tommy – Regia di Ken Russell

 Xanadu – Regia di Robert Grennwald

  
E' certo che fra i musical degli anni cinquanta e quelli degli anni Sessanta il salto fu forte davvero. Alla fine degli anni 50 Stanley Donen e Gene Kelly erano già fuori dalle scene e lo stesso Arthur Freed, mostro sacro Hollywoodiano per la produzione dei musical, aveva rotto la collaborazione con la MGM. La società stava cambiando in fretta e lo sviluppo tecnologico aveva portato nelle case degli americani quell'oggetto misterioso e affascinante che si chiamava TV. Qualcuno, come Vincente Minnelli, provò ad insistere (sempre con la MGM) producendo nel 1960 "Susanna Agenzia Squillo" (Bells Are Ringing") ma per certi versi fu come un canto del cigno. Non che il genere musical fosse destinato all'estinzione, ma appariva chiaro che era giunto il momento di cambiare pagina, di andare alla ricerca di temi nuovi, più disincantati e moderni, con cui magari riuscire a competere meglio con la nascente televisione. Così prendevano pian piano vita opere in cui balletti e scenografie classiche cedevano il posto a scenari più consueti e "domestici" e sopratutto a personaggi molto più caratterizzati e "cinematografici" o se vogliamo "televisivi". I temi della quotidianeità americana, come la discriminazione razziale e la guerra tra minoranze etniche (West Side Story), la carriera ((How To Succeed in Business Without Really Trying - 1967), la prostituzione (Sweet Charity - 1969) , la persecuzione degli ebrei ((Il violinista sul tetto) e via discorrendo diventarono centrali nel musical rivisitato degli anni 60 e 70, e malgrado Broadway fosse ancora determinante come cinghia di trasmissione del successo (West Side Story, Funny Girl e Tutti insieme appassionatamente furono grandi successi teatrali prima di approdare al grande schermo), il cambiamento era ormai in atto e la separazione fra teatro e musical poteva ormai essere celebrata tranquillamente in eventi fantastici come "New York New York" di Martin Scorsese.   

 

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Film Score Monthly

 

 

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Finalmente Roma ha la sua Citta della Musica

L'abbiamo atteso per tanti anni, poi pian piano il miracolo si è fatto realtà e le tre gigantesche casse armoniche progettate da Renzo Piano hanno preso forma accanto al Tevere, sotto gli archi del viadotto di corso Francia. Oggi la musica ha  trovato casa. Grazie Roma !

La musica al cinema
di Mario Verdone           
(articolo riportato nel sito dsonline )


Io non sono che “un operaio dell’immagine”, proclamava l’inventore del “cinématographe” Luois Lumière. Allo stesso modo si potrebbero definire certi celebrati musicisti per film – che sono soprattutto degli artisti – “operai della musica”. Nino Rota, Angelo Francesco Lavagnino, Mario Nascimbene, per citare soltanto alcuni illustri compositori italiani scomparsi, hanno scritto, orchestrato, diretto musiche di un numero imponente di film.
E certamente non fu meno di loro alacre Carlo Savina, nato a Torino il 29 agosto 1919 e deceduto nella sua casa romana il 21 giugno 2002. Tra film a soggetto, documentari, “serial” televisivi, Carlo Savina ha curato magistralmente l’esecuzione di musiche di trecento pellicole.
Frequentò i corsi di perfezionamento dell’Accademia Musicale Chigiana e fu in quell’occasione che mi chiese un libretto per l’opera buffa “Il vecchio geloso”, rappresentata con successo al Teatro dei Rozzi di Siena e più volte trasmessa dalla RAI.
Furono diverse le opere buffe in un atto presentate dagli allievi-autori chigiani nell’immediato dopoguerra. Vegliavano alla produzione di queste operine i docenti Maestri Vito Frazzi e Angelo F. Lavagnino. Gli autori, con Carlo Savina, erano anche Libero Granchi, Eva Riccioli Orecchia, Alberto Soresina; scenografi Franco Zeffirelli, anche regista, e Gianni Cagnetti, A.M. Landi. Nomi legati a questi spettacoli furono Vittorio Baglioni, Ines Alfani Tellini, Paolo Pedani, Gino Orlandini, Alfredo Bianchini.
L’attività principale di Carlo Savina fu nel cinema. Tra i numerosissimi film cui collaborò come compositore vanno ricordati quelli di Alessandro Blasetti (“Io amo, tu ami, ”, “Liolà”, “Simon Bolivar”), di Dino Risi, Duilio Coletti, G. Scotese, D. Damiani.
Apprezzatissimo anche all’estero come direttore musicale fu a capo della London Symphony Orchestra, e curò a Hollywood le musiche del “Padrino” di Francis Ford Coppola, collaborò con Franco Zeffirelli per la “Bisbetica domata” e “Giulietta e Romeo”, e in Francia con Philippe Sarde.
Era uno “specialista” della musica nel film, come sottolinea Ermanno Comuzio in “Colonna sonora. Dizionario dei musicisti cinematografici”, comprensivo di tutte le esigenze della “realtà cinema”, innamorato dell’attività che aveva scelto e che amava fare al meglio. Ricercato in più paesi, lavorò per film spagnoli e sudamericani. Vanno ricordate le sue musiche per le edizioni italiane di “Sodoma e Gomorra” di Robert Aldrich, di “El Cid” di Anthony Mann, di “Eva” di Joseph Losey, di “L’inquilino del terzo piano” di Roman Polanski.

 

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Film di animazione e documentari

AIUTO! – Regia di Richard Lester

ALLEGRO NON TROPPO – Regia di Bruno Bozzetto

 

AMERICAN POP – Regia di Ralph Bakshi

BUENA VISTA SOCIAL CLUB – Regia di Wim Wenders

FANTASIA (T.O.)  - Regia di James Algar e Samuel Amstrong

FANTASIA 2000 – Regia di James Algar e Gaètan Brizzi

 

HEAVY METAL – Regia Gerald Potterton

IMAGINE- JOHN LENNON – Regia di Andrew Solt

Led Zeppelin : The Song Remains The Same – Regia di Peter Clifton e John Massot

 

LET IT BE - UN GIORNO CON I BEATLES – Regia di Michael Lidsay Hogg

 

MONTEREY POP – Regia di D.A. Pennebaker

 

My Generation – Regia di Thomas Haneke

 

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NASHVILLE– Regia di Robert Altman

PINK FLOYD THE WALL – Regia di Alan Parker

PINK FLOYD A POMPEI – Regia di Adrian Maben

 

SEX PISTOLS - OSCENITA' E FURORE – Regia di Julian Temple

TUTTI PER UNO – Regia di Richard Lester

WILD MAN BLUES – Regia di Barbara Kopple

YELLOW SUBMARINE - IL SOTTOMARINO GIALLO – Regia di George Dunning

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Bene ! Qui finisce ( per il momento) il viaggio che Cinemando ti propone nello straordinario e affascinante mondo della musica per il cinema. Ci siamo accorti, strada facendo, che avremmo dovuto fare di più e di meglio, per offrirti ancora più opportunità. Ma il web è grande, troppo grande e se sei arrivato fin qui, visitando tutti i links, avrai certamente trovato da solo la strada che cercavi. Se hai qualche link da proporre non esitare a scriverci. Ciao

 

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