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la musica nel cinema | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| La musica è il respiro o il linguaggio dell'anima? Oppure una splendida, meravigliosa architettura di suoni ? Comunque la si voglia pensare, parlando di cinema sarebbe impossibile pensare a un film senza colonna sonora. Non a caso, ancora nell'epoca del film muto, si sentì subito l'esigenza di un pianista davanti allo schermo, spalle agli affascinati spettatori, che sottolineava con le note le scene che passavano. E non a caso, nel lontano 6 ottobre del 1927, il primo film sonoro (Warner Bros - USA ) fu " The Jazz Singer" di Alan Crosland. Allora si trattò soltando di una rudimentale (ma per l'epoca fu un vero miracolo) sincronizzazione dell'immagine con la musica emessa da un grammofono particolare (Vitaphone)e soltanto più tardi, grazie al "Movietone" di Theodor Case della Fox, comparvero i dialoghi integrati in banda ottica alla pellicola.Se volete approfondire maggiormente questi dettagli storico-tecnici andate a questa pagina web dove il passato, il presente e anche il futuro del cinema sonoro viene spiegato con grande ricchezza di dettagli. Non poteva così mancare, fra i percorsi a tema di Cinemando, una pagina interamente dedicata all'affascinante rapporto fra il cinema e la musica. Per voi quattro sezioni diverse, con allegata filmografia ( i links dei titoli rimandano, come al solito, al database di Cinematografo.it e altri). Dal film di animazione al musical, troverete tutto sulle musiche e sui compositori, per i quali abbiamo allestito elenchi di links ai maggiori portali specializzati. Ma se avete fretta e cercate subito un compositore o un gruppo specifico, andate subito qui e lo troverete senz'altro..! Buona navigazione e...non dimenticate di cliccare sulla nota accanto ai titoli dei film !! | ![]()
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| E' certo che fra i musical degli anni cinquanta e quelli degli anni Sessanta il salto fu forte davvero. Alla fine degli anni 50 Stanley Donen e Gene Kelly erano già fuori dalle scene e lo stesso Arthur Freed, mostro sacro Hollywoodiano per la produzione dei musical, aveva rotto la collaborazione con la MGM. La società stava cambiando in fretta e lo sviluppo tecnologico aveva portato nelle case degli americani quell'oggetto misterioso e affascinante che si chiamava TV. Qualcuno, come Vincente Minnelli, provò ad insistere (sempre con la MGM) producendo nel 1960 "Susanna Agenzia Squillo" (Bells Are Ringing") ma per certi versi fu come un canto del cigno. Non che il genere musical fosse destinato all'estinzione, ma appariva chiaro che era giunto il momento di cambiare pagina, di andare alla ricerca di temi nuovi, più disincantati e moderni, con cui magari riuscire a competere meglio con la nascente televisione. Così prendevano pian piano vita opere in cui balletti e scenografie classiche cedevano il posto a scenari più consueti e "domestici" e sopratutto a personaggi molto più caratterizzati e "cinematografici" o se vogliamo "televisivi". I temi della quotidianeità americana, come la discriminazione razziale e la guerra tra minoranze etniche (West Side Story), la carriera ((How To Succeed in Business Without Really Trying - 1967), la prostituzione (Sweet Charity - 1969) , la persecuzione degli ebrei ((Il violinista sul tetto) e via discorrendo diventarono centrali nel musical rivisitato degli anni 60 e 70, e malgrado Broadway fosse ancora determinante come cinghia di trasmissione del successo (West Side Story, Funny Girl e Tutti insieme appassionatamente furono grandi successi teatrali prima di approdare al grande schermo), il cambiamento era ormai in atto e la separazione fra teatro e musical poteva ormai essere celebrata tranquillamente in eventi fantastici come "New York New York" di Martin Scorsese.
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| Bene ! Qui finisce ( per il momento) il viaggio che Cinemando ti propone nello straordinario e affascinante mondo della musica per il cinema. Ci siamo accorti, strada facendo, che avremmo dovuto fare di più e di meglio, per offrirti ancora più opportunità. Ma il web è grande, troppo grande e se sei arrivato fin qui, visitando tutti i links, avrai certamente trovato da solo la strada che cercavi. Se hai qualche link da proporre non esitare a scriverci. Ciao
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