“IL CENTRO
COMMERCIALE DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE”
Di Francesco Olivieri
Ultimamente nell’industria cinematografica internazionale si è molto parlato delle famose sale multiplex (Warner Village e via discorrendo), dimenticandosi però cosi che il cinema, la musica e per finire la televisione, non sono soltanto un fenomeno visivo, ma sono soprattutto un evento esistenziale e comportamentale attraverso il quale la gente spesso influenzata dalle mode (in ogni campo) che sono più in voga in quel momento, impara a vestirsi, a parlare e perfino a camminare proprio come fanno i suoi idoli sul grande schermo della loro personale celebrità. Sia che essi siano dei cantanti, degli attori, oppure delle bellissime modelle. La cosa più importante è che la loro faccia venga sempre e in qualsiasi modo, e quel che è peggio in qualsiasi mondo, immortalata da qualche sporco demone dei flash.
Ed ora è proprio su una simile premessa che si base tutta quanta la mia idea. Vedete io vorrei invitarvi a realizzare un enorme centro commerciale ispirato al mondo dello spettacolo. Un centro commerciale formato da tutti quei negozi che in qualche modo sfruttano il moderno mondo dell’immagine come la principale attrazione commerciale per lanciare adeguatamente tutti i loro prodotti sul mercato internazionale. Prodotti che vanno : dalle videoteche (la catena Blockbuster) alla famosa catena dei ristoranti Planet Hollywood. Dalla musica (le colonne sonore e le sigle televisive e pubblicitarie) all’abbigliamento seguito quindi a ruota dall’oggettistica (magliette, scarpe, capelli felpe, fanno parte dell’abbigliamento. Mentre tazze, costumi, modellini e giocattoli, fanno invece parte dell’oggettistica).
Ora, quindi la mia idea è proprio quella di riunire insieme tutte queste diverse forme di esercizio commerciale, magari mettendogli accanto delle sale multiplex, dei teatri e dei palchi all’aperto dove si potessero volendo anche dare dei concerti. Cosi da offrire finalmente al pubblico italiano la ghiotta possibilità sia di assistere comodamente al suo tipo di intrattenimento preferito, che di acquistarne poi tutti i diversi gadgets, andando a visitare l’area commerciale, la quale sarebbe ovviamente separata dall’area spettacolo.
L’area commerciale ospiterebbe negozi nel dettaglio :
1.
Una grande
videoteca che avrebbe al
suo attivo tutti quanti i titoli del catalogo Blockbuster, con in più la doppia
possibilità dell’ acquisto o del noleggio immediato da parte del cliente sia che si tratti di un vecchio film, oppure di un nuovo
arrivo.Cosi da eliminare per sempre il rischio della pirateria ed aprire nello
stesso tempo un doppio mercato utilizzando sempre lo stesso prodotto. Inoltre il catalogo e la sistemazione di
queste videocassette sarebbe la
seguente : ci sarebbero grandi divisioni : Il Cinema Americano, Il Cinema
Europeo, Il Grande Teatro, La Grande Musica
e La Grande Televisione. Poi, sempre lavorando all’interno
di queste cinque grandi categorie del grande spettacolo audiovisivo ci
sarebbero poi da fare altre tre grandi divisioni : una
per anno, una per genere, ed ovviamente anche una per nazionalità se si
trattasse del cinema europeo (francese, inglese, tedesco ect). Questo per quanto
riguarda il cinema. Mentre per il teatro la divisione sarebbe : per anno (inteso
anche come periodo, teatro greco, rinascimentale ect) , per genere di opera (
prosa, poesia, commedia o tragedia) ed infine per autore o per compagnia
teatrale. Per la musica, invece ci
sarebbe sempre una divisione : per anno,una per genere,una per i cantanti, una i
per i compositori ed una infine per i gruppi. Infine per la televisione, la
divisione sarebbe anche qui per anno, per genere e per nazionalità. A mi
dimenticavo di dirvi che inoltre, essendo queste videoteche proprio vicino a
delle sale cinematografiche sarebbe possibile a chi mostrasse la matrice del
proprio biglietto, ovviamente solo dopo la visione del film in sala, acquistarlo
qui in anteprima anche in videocassetta.
COLONNE
SONORE
Negozi musicali specializzati in Colonne Sonore : che dovrebbero dividere il
loro catalogo per anno, per genere (soundtracks o scores cinematografico o
televisivo), compositore o per
autori vari ed ovviamente nazionalità.
3.
ABBIGLIAMENTO
& COSTUMI DI SCENA Negozi di abbigliamento specializzati nel mondo del cinema,
del teatro e della televisione : dove poter trovare felpe, magliette camice,
scarpe, cappelli abiti ed oggetti di scena
di film, serie televisive e spettacoli teatrali e perfino concerti
musicali.
4.
LIBRERIE
& BIBLIOTECHE MULTIMEDIALI
specializzate in cinema, musica, teatro e
televisione : che dovrebbero avere un catalogo diviso per : anno, per
settore, per genere (tecnico,saggistico oppure biografico ed editoriale) ed
infine per autore, nazionalità e lingua.
5.
GADGETS
Negozi di Poster ed oggettistica legati al cinema, al teatro, al mondo della
musica e della televisione : dove poter trovare un vastissimo assortimento di
locandine, poster, foto di scena, tazze, giocattoli, mobili, portachiavi,
calendari, foto autografate, macchine per fare fotomontaggi ect .
6.
RISTORANTI & BAR
parchi di divertimento, discoteche, sale giochi,
Pub ed infine musei tutti rigorosamente ispirati al mondo dello
spettacolo : dove poter mangiare sia la cucina americana, che quella italiana ed
europea. Dove poter divertirsi in parchi giochi,discoteche e musei tutti
ovviamente ispirati al mondo del cinema. Prezzi molto accessibili.
Mentre l’area spettacoli ospiterebbe nel dettaglio :
1.
Gigantesche
Sale multiplex : che ospiterebbero oltre che tutti i
grandi film dalla stagione cinematografica, anche vecchi successi del passato,
rassegne, monografie festival ed opere prime sia del cinema europeo che di
quello internazionale.Oltre ad avere la possibilità esclusiva di vendere questi
stessi film ai clienti subito dopo la visione della pellicola sia
cinematografica, teatrale oppure televisiva.
2
Teatri
:
dover poter mettere su spettacoli, televisivi, teatrali, di cabaret, seminari,
convegni e festival.
3.
Sale concerti
: dove poter assistere a concerti, convegni, seminari, concorsi e festival
musicali.
Insomma creare finalmente anche a Roma, un’ isola felice per il mondo dello spettacolo. A presto miei carissimi lettori
Francesco
Olivieri.